Finanza
Pronte a partire le ruspe per la demolizione dellex Intendenza di Finanza
Giù il palazzo della vergogna
Claudio Figaia
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IL PALAZZO dellex Intendenza di finanza in via Europa Un parcheggio da 200 posti auto al posto dell'edificio
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MASSA. Partirà tra poco, il cantiere potrebbe aprire già alla fine del mese, la demolizione del palazzo dell'ex Intendenza di Finanza, il palazzone di via Europa da anni abbandonato e in degrado. Anche se l'amministrazione deve ancora risolvere il problema dei costi (stimati in 200mila euro) per lo smaltimento della enorme quantità di detriti che la demolizione provocherà. L'intervento costerà 320mila euro e comprende anche - al termine dell'abbattimento delle strutture - la posa di uno strato di asfalto sull'area, in modo che il piazzale ricavato possa essere utilizzato come parcheggio. Sì perchè il "palazzo della vergogna" di via Europa, acquistato lo scorso anno dal Comune per 1,9 milioni di euro con l'obiettivo di trasformarlo - dopo la demolizione - in un "municipio 2" in cui ospitare uffici e servizi comunali che oggi sono in edifici in affitto (primo tra tutti quello dell'ex Enel di via Cavour), diventerà, per adesso, un parcheggio "a raso" da circa 200 posti auto. Mentre il progetto del municipio 2, con annesso parcheggio sotterraneo, è stato rinviato a data da destinarsi. Una scelta adottata dall'amministrazione un po' per mancanza di risorse per ri-costruire il palazzo, un po' per fare fronte all'emergenza parcheggi che si profila per la prossima primavera. Quando, se tutto procederà secondo i tempi previsti, apriranno i cantieri per il restyling di piazza Aranci, di piazza Mercurio e per la ristrutturazione del mercato ortrofrutticolo, tre dei progetti Piuss di riqualificazione urbana che, così per effetto delle normative regionali, dovranno essere "cantierizzati" nello stesso tempo. In pratica, a marzo-aprile, l'intero centro storico si trasformerà in un grande cantiere che cambierà volto alla città, ma comporterà anche immaginabili problemi di circolazione e sosta. Dunque, in vista di questa congiuntura, l'amministrazione ha deciso di trasformare l'area degli ex uffici finanziari in un parcheggio di superficie per dare una risposta alla prevedibile fame di posti auto del prossimo futuro. Gli ex uffici finanziari di via Europa - 5.800 metri quadrati di superficie coperta complessiva più 1.200 di area scoperta - sono chiusi dal maggio del Duemila, cioè da quando una serie di sopralluoghi accertarono un fenomeno di «degrado strutturale derivante dalla pessima qualità dei materiali utilizzati per la realizzazione dell'edificio e il sindaco (anche allora era Roberto Pucci) firmò un'ordinanza di sgombero dello stabile. Da allora, il degrado del palazzone è aumentato e pochi in città lo rimpiangeranno. L'avvio in piena estate dei lavori - quando le scuole sono chiuse e la città più vuota - è stato deciso anche per ridurre i disagi (polveri, traffico di camion) ai cittadini.
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