Il Tirreno

Il segretario Oligeri: «È un’attività diffusa e radicata»

Artigianato, un settore che funziona Lo rileva un'indagine su 181 aziende

David Chiappuella
Il segretario Confartigianato Gianfranco Oligeri
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Il segretario Confartigianato Gianfranco Oligeri

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 CARRARA. Confartigianato ha presentato un'indagine realizzata con il contributo della Camera di commercio per le possibili attività per la promozione dell'artigianato.  L'inchiesta consiste in una serie di domande dirette a 181 aziende provinciali, attive non solo nel settore del marmo, ma anche in quello balneare, turistico, della ristorazione e dell'abbigliamento. «Dall'indagine - ha detto Gianfranco Oligeri, segretario generale di Confartigianato - emerge che l'artigianato artistico rappresenta un attività diffusa e radicata nel nostro territorio ed una forma di impresa con elevata potenzialità di promozione del patrimonio delle comunità locali».  Secondo il segretario di Confartigianato gli imprenditori della provincia attribuirebbero le debolezze e le difficoltà del settore a scarsa attenzione da parte delle istituzioni, all'elevato costo dell'accesso al credito, all'insufficienza della formazione delle giovani generazioni.  Proprio la difficoltà di un ricambio generazionale rappresenterebbe l'unico ed indiscusso fattore di crisi. «Per avere un idea di questo - ha spiegato Oligeri - basta pensare che nel settore del marmo l'età media degli artigiani in attività è di 57 anni».  «L'indagine sui turisti che soggiornano negli alberghi del territorio - ha aggiunto il funzionario Attilio Papini - conferma il ruolo fondamentale della motivazione di business e lavoro nella scelta di Massa-Carrara come metà turistica. A prevalere sono soggiorni brevi, dai 2 ai 4 giorni. Solo un turista su 10 dichiara di spendere quote significative del budget destinato al soggiorno per prodotti artigianali tipici ed artistici». Secondo gli imprenditori interpellati, inoltre, i turisti avrebbero una conoscenza pressoché nulla dei prodotti artigianali del nostro territorio. Tuttavia un'alta percentuale di questi sarebbe molto interessata a conoscere e valutare l'acquisto di prodotti tipici. Secondo Confartigianato questi dati confermerebbero il potenziale di Massa-Carrara nell'attivazione di un circuito virtuoso tra turismo ed artigianato.  Il soggetto da cui gli artigiani si aspetterebbero maggior supporto per la promozione di una sinergia tra vari settori è il Comune, seguito dalle associazioni di categoria. La maggioranza degli imprenditori ha inoltre dichiarato che tale percorso dovrebbe essere finanziato e gratuito per le imprese. Per quanto riguarda il settore giuridico, il 46% risultano essere ditte individuali, la maggior parte delle quali costituita tra 2000 e 2007. Nel 54% dei casi il proprietario è uno solo.

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