Il Tirreno

L’assessore Parrini replica a Giovane Italia. «Deciso solo lo spostamento dell’alberghiero al Toniolo»

Scuole accorpate, la Provincia studia il piano

La sede del Toniolo in cui sarà spostato l’alberghiero
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La sede del Toniolo in cui sarà spostato l’alberghiero

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 CARRARA. Gli accorpamenti di alcuni degli istituti superiori carraresi sono quasi inevitabili. Lo dice l'assessore provinciale Raffaele Parrini, spiegando la difficile situazione economica attraversata dall'ente e replicando alle accuse di Giovane Italia.  A chi l'aveva accusato di attuare accorpamenti indiscriminati, Parrini non le manda certo a dire.  Parrini replica. L'assessore provinciale Raffaele Parrini risponde per le rime. «Dai giovani mi aspetterei più proposte che sterili polemiche - afferma Parrini - Siamo in difficoltà nel mantenere i 34 istituti superiori provinciali, visti i pesanti tagli imposti dal Ministero Il piano per la razionalizzazione esiste e ci stiamo ancora studiando. Sull'istituto professionale per il commercio Einaudi e quello per ragionieri e geometri Zaccagna non è stata presa ancora nessuna decisione».  Discorso differente per quanro riguarda l'alberghiero di Marina di Massa. «Abbiamo individuato con l'accordo dei comuni di Massa e Carrara la sede della succursale del Toniolo. Si tratta di una soluzione temporanea, in attesa di una definitiva».  Giovane Italia. «Prima di procedere a qualsiasi spostamento e chiusura dei plessi scolastici, si deve fare un progetto riguardante l'intera provincia che non solo vada verso la giusta razionalizzazione delle spese - si erano lamentati i giovani del Pdl - ma che tenga presente della centralità degli istituti come riferimenti imprescindibili del territorio».   Manifestazione. Manifestazione itinerante della Flc (Federazione lavoratori della conoscenza) della Cgil di Massa Carrara, organizzata questo pomeriggio alle 17,30 in piazza Betti, a Marina di Massa. «Contro la devastazione della scuola pubblica voluta dal governo Berlusconi, contro la manovra economica, sbagliata e ingiusta, contro il blocco dei contratti e degli scatti di anzianità, contro il licenziamento di massa dei precari, per la difesa della scuola pubblica e del diritto all'istruzione». I manifestanti proseguiranno a bordo del trenino turistico fino a Marina di Carrara e ritorno.

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