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Scatta l'emergenza dispersi nei boschi

Scatta l'emergenza dispersi nei boschi

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 PONTREMOLI. La morte di Luciano Poggi ha fatto tornare alla mente i recenti casi di feriti o dispersi in montagna mentre stavano cercando funghi.  In appena dieci giorni sono state infatti quattro le persone smarritesi nei boschi della Lunigiana (principalmente in quelli di Bagnone e Comano), oltre a un ferito grave.  Lo scorso 6 luglio è stato un giorno davvero nero, dato che vigili del fuoco, 118, Soccorso alpino, carabinieri, elisoccorso e volontari sono stati costretti a ripetuti interventi. Tre fungaioli, tra cui due donne, si sono infatti smarriti nei boschi di Bagnone e in quelli tra Carrara e Monzone, per fortuna tutti recuperati in discrete condizioni di salute.  Non così, invece, per un 50enne di Crema che, assieme a due amici, stava risalendo un sentiero nei boschi di Iera. L'uomo perse l'equilibrio e, cadendo sul terreno, si fratturò una caviglia. Difficoltoso ma comunque portato a termine, il suo recupero.  Poi giovedì scorso, un altro fungaiolo si è ferito nei boschi di Comano. In suo soccorso si sono alzati in volo ben due elicotteri, mentre da terra le operazioni di recupero sono state condotte da squadre di volontari.

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