Gioco
Luciano Poggi è stato colto da malore su un sentiero a Villa. Inutile lintervento dei sanitari
Anziano fungaiolo muore nel bosco era fratello dell'ex sindaco di Tresana
◗
Sopra e a destra lintervento dei soccorritori di Luciano Poggi 2 MINUTI DI LETTURA
TRESANA. Fulminato da micidiale malore mentre risale il sentiero per recarsi nei boschi e terreni di sua proprietà: così è morto Luciano Poggi, pensionato 80enne molto conosciuto in zona, nonchè fratello dell'ex sindaco Amedeo, in carica negli anni a cavallo del 1970. Ieri mattina, attorno alle 10, Luciano Poggi è stato inutilmente soccorso, prima da alcune persone di Brescia in vacanza in Lunigiana e poi dall'equipaggio di una autoambulanza inviata dal 118. Vano anche il tentativo di un massaggio cardiaco praticato dai sanitari: il poveretto era ormai deceduto ai margini della stradina che innumerevoli volte aveva percorso per raggiungere i terreni immersi nel verde dei boschi che circondano l'abitato di Villa di Tresana, dove Luciano Poggi risiedeva assieme alla moglie, Assunta Saccomani. Probabilmente un arresto cardiaco la causa del decesso. Poggi, come da tempo sua abitudine, stava recandosi nei suoi terreni, munito degli attrezzi necessari per eseguire lavoretti agricoli. Pensionato da una quindicina d'anni, dopo aver lavorato come cantoniere e guardia venatoria, Luciano Poggi coltivava questa passione. Anche ieri mattina stava recandosi in quella zona coperta di boschi, magari anche per dare un'occhiata ai funghi. Così, dopo aver salutato i congiunti, Poggi aveva preso gli attrezzi necessari per poi incamminarsi verso la località Valle. Dove però non è mai arrivato. Erano da poco trascorse le 10 quando l'anziano si è improvvisamente accasciato al suolo. Qualcuno ha visto la scena, lanciando subito l'allarme. A intervenire per primi sono stati alcuni villeggianti che hanno un casa in zona: subito dopo è partita la telefonata al 118 per chiedere l'intervento dei sanitari. La macchina dei soccorsi si è immediatamente messa in moto, ma inutilmente. Sul posto sono poi arrivati i carabinieri per gli accertamenti di legge. Più tardi, dopo in nulla osta del magistrato, il corpo di Luciano Poggi è stato trasportato all'obitorio dell'ospedale di Pontremoli. Oltre alla moglie e all'anziano fratello Amedeo, Luciano Poggi lascia i figli Angela e Giuliano, quest'ultimo dipendente del Comune di Tresana che, ieri mattina, stava lavorando in una zona non troppo distante da quella dove è deceduto suo padre. Sono stati proprio alcuni colleghi ad avvisarlo dell'accaduto. La notizia si è immediatamente diffusa nella comunità tresanese. Il sindaco, Oriano Valenti, pur distante per problemi di lavoro, si è immediatamente messo in contatto con il municipio e i vigili urbani per ricevere notizie. R.L.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
