Il Tirreno

Marina, sabato sera da far west

Chiara Sillicani
<b>IL LUOGO.</b> Il bar Tirreno Davanti al locale sabato sera un gruppo di ragazzi massesi ha fatto a botte e danneggiato il locale davanti al pontile
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IL LUOGO. Il bar Tirreno Davanti al locale sabato sera un gruppo di ragazzi massesi ha fatto a botte e danneggiato il locale davanti al pontile

Rissa davanti al bar Tirreno: volano sedie e bottiglie. Locale a ferro e fuoco

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 MARINA DI MASSA. Una notte da far west a Marina. Un locale scambiato per un saloon degno dei film firmati Sergio Leone: botte, grida, sedie che volano, bottiglie e bicchieri lanciati in aria. E un bar, il Tirreno, proprio di fronte al pontile, messo a ferro e fuoco da un gruppo di ragazzi che hanno preferito le botte al divertimento che dovrebbe accompagnare i sabato sera estivi.  L'inizio. Tutto comincia verso l'una di notte: un paio di ragazzi litigano di fronte al bar, il clima si fa rovente e parte la telefonata ai carabinieri. I militari cercano di placare gli animi, richiamano alle regole i due giovani. Le acque si calmano, tanto che quando se ne vanno, tutto sembra tornato nella normalità: a Marina, lungo piazza Betti, la vita scorre con i ritmi delle serate estive.  Ma poco dopo, scoppia il putiferio. Perché i ragazzi non hanno "sistemato i conti" e continuano a litigare. Ciascuno ha i suoi supporters, nascono, insomma, le fazioni. Così quella che era una discussione tra due, diventa un confronto tra gruppi prima e una rissa poi. Qualcuno si barrica all'interno del bar il Tirreno, altri rimangono all'esterno e, in breve, la situazione degenera. Volano sedie e c'è chi lancia bicchieri e bottiglie. «Il titolare del bar - racconta una testimone - era così spaventato che ha pensato bene di indossare il casco, ha visto volare oggetti e ha tentato di evitare il peggio». Per il locale comincia l'odissea: bottiglie per terra, vetri rotti, sangue sul pavimento. Danni anche al bancone. Tutta Marina si raccoglie davanti al bar, come per uno spettacolo da non perdere. Un finimondo, arriva anche l'ambulanza: qualcuno perde sangue. Si è fatto male al naso, forse per una caduta precedente alla rissa.  Arrivano i carabinieri. I gestori del bar Il Tirreno sono sotto assedio, chiedono aiuto ai carabinieri. Arrivano tre macchine a cui se ne aggiunge una della polizia. Fanno il possibile per riportare l'ordine. Riescono a fermare e identificare tre ragazzi, tutti massesi, di età compresa tra i 19 e i 34 anni. Con loro c'erano almeno altre dieci persone che se la sono date a gambe. Anche se i carabinieri stanno cercando di risalire anche a loro.  I motivi. Perché i ragazzi abbiamo litigato è ancora da accertare. I carabinieri parlano di «futili motivi», forse una rissa scatenata da questioni di donne, come si dice. Uno sguardo di troppo, un piede pestato. Fatto sta che quella di sabato è una serata da dimenticare.  I precedenti. Chi ha un bar a Marina è preoccupato e racconta che cose di questo genere, seppur di minore entità, sono già capitate. Matteo Nunziati, titolare del Tirreno, non se la sente di raccontare l'accaduto, è esterrefatto: «Mai vista una cosa del genere, non ho neppure capito cosa sia accaduto. Mi dispiace per i miei clienti e per i turisti». Davvero una brutta pubblicità, in piena stagione.

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