Il Tirreno

«Investire a Carrara? È stato un successo»

Alessandra Vivoli
Andrea Baldi e il sindaco Zubbani
◗
Andrea Baldi e il sindaco Zubbani

Il patron del Michelangelo soddisfatto, ma ci sono problemi per il progetto alla Lugnola

3 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Lui il primo investimento in città lo ha già fatto: ha rimesso a nuovo l'hotel Michelangelo in via Rosselli che sabato sera, con una cena esclusiva, ha inaugurato la terrazza. Per il progetto Lugnola ci sarà da attendere. «Non sono qui per comprare mezza Carrara - dice il patron dell' hotel, l'avvocato pistoiese Andrea Baldi - chi ci vive dovrebbe investire di più».   «Investire a Carrara ha funzionato». Hotel tutto esaurito in pieno centro storico a Carrara. E sarà così anche per il prossimo mese, almeno stando alle prenotazioni. Ha ragione il patron Andrea Baldi, il Michelangelo funziona. «Parecchia gente viene ad alloggiare qui anche se poi passa le vacanze al mare - dicono dall'attento staff dell'albergo - La sera preferiscono stare in città, visitare la Biennale e stare al fresco». Insomma per un'attività che ha aperto i battenti a primavera inoltrata il bilancio è più che positivo.  «L'hotel sta ingranando bene - afferma Baldi - E abbiamo avuto dalla nostra anche la collaborazione dell'amministrazione comunale: ad esempio per quel che riguarda l'apertura della terrazza i tempi burocratici sono stati abbastanza stretti e avremo la possibilità, annunciata proprio dal sidnaco, di poter chiudere con una vetrata lo spazio esterno e utilizzarlo anche in inverno».  Proprio alla luce di questa soddisfazione chiediamo a Baldi a che punto sta il maxi progetto per l'area dell'ex mercato coperto, alla Lugnola, finita nel mirino di un altro maxi investimenti destinato a ridisegnare quella parte di città. «Per il momento è tutto fermo - replica l'avvocato pistoiese - e adesso, visto che ci sono sorte delle difficoltà in quella trattativa, preferisco dedicare le mie energie, su Carrara, a questo albergo. A fine state, infatti, dovrebbero partire i lavori per organizzare il beauty center». Le difficoltà a cui si riferisce l'avvocato Baldi potrebbero essere legate alla fumata nera nella trattativa con la società la Rota che ha in gestione là rea del mercato coperto. E a questo punto potrebbe proprio essere il Comune a tagliare la testa al toro, visto che la proprietà rimane nelle mani dell'amministrazione. Ma di questo al momento il patron del Michelangelo preferisce non parlare.  «Io un grosso progetto in città l'ho già realizzato - continua - Dovrebbero essere i carraresi a credere più nelle potenzialità di questo territorio ricco di tesori, e a sfruttarli meglio».  Cena blindata in terrazza. Non era certo l'occasione per parlare di affari. Quella di sabato sera all'hotel Michelangelo è stata una grande festa, blindatissima, piena di ospiti eleganti e curata, dallo staff dell'albergo, fin nei minimi particolari.  Tanti i rappresentanti delle istituzioni: dal sindaco Zubbani (che si è fermato solo per l'aperitivo) all'assessore Giovanna Bernardini, ai consiglieri Massimo Menconi di Rifondazione e Enrico Isoppi dei Repubblicani. E poi il questore, Girolamo Lanzellotto, accompagnato dal dirigente del commissariato Giuseppe Mariani, al neo presidente di Gaia Ermindo Tucci.  La serata è cominciata nella hall dell'hotel con un aperitivo a base di champagne rosè accompagnato da tempura di verdura, e focaccia calda. Poi gli sopiti si sono spostati nella nuova terrazza stagliata in mezzo alle apuane e lambita da una brezza fresca. Il menù? Molto semplice e adatto al gran caldo: risotto ai fiori di zucca e trofie con pachino e basilico, tagliata all'aceto balsamico con verdurine e vitello tonnato. Per finire cestini di frutti di bosco con crema Chanthilly. La serata è proseguita fino a tardi, nella magnifica cornice della terrazza dell'hotel Michelangelo che, lo ha ricordato lo stesso Baldi, da questa settimana sarà aperta a tutti (non solo ai clienti dell'albergo) per apertivi e cocktail dopo cena.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa