Il Tirreno

In bici contro il porticciolo, bufera sull'Idv

Osvaldo Angeli
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Osvaldo Angeli

Angeli: subito una verifica. Zubbani: io prenderei provvedimenti

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CARRARA. La biciclettata faceva parte della manifestazione "Marina che passione!", organizzata da Associazioni e Comitati uniti per Carrara e appoggiata dall'Idv. Ma la pedalata dell'assessore provinciale al turismo dell'Italia dei valori, Sara Vatteroni, contro la cementificazione del litorale e, soprattutto, le sue dichiarazioni che bocciano il porto turistico alla foce del Lavello, finiscono al centro delle polemiche. La polemica politica. Il protocollo d'intesa siglato dopo tanti indugi (e tanto tempo perso) fra i due comuni, Massa e Carrara, provincia e regione, sembra davvero sul punto di mettere le gambe a un progetto nel cassetto da anni. I tempi sono stretti: entro il 9 agosto dovrebbero essere conclusi tutti i passaggi burocratici e dovrebbe così prendere il via il procedimento, con l'adeguamento degli strumenti urbanistici. Sulla localizzazione si sono trovati tutti d'accordo: alla foce del Lavello. È un punto fermo, contenuto nei programmi di tutti gli amministratori coinvolti nel percorso che porterà al porto turistico. Angeli: subito la verifica. Il presidente dell'amministrazione provinciale, Osvaldo Angeli, annuncia subito - già per stamani - una verifica. Non solo con l'assessore Vatteroni, ma con tutto il partito dell'Italia dei valori. Il presidente della Provincia Osvaldo Angeli non è certo uno che le manda a dire. Anche nel caso della biciclettata e delle dichiarazioni del suo assessore al proposito del porto turistico. «Per prima cosa non sono nemmeno stato informato della partecipazione dell'assessore Vatteroni a questa manifestazione - dice Angeli - magari avrebbe potuto farlo. Sono esterrefatto di fronte al comportamento di un assessore che fa parte della maggioranza e che boccia un progetto come il porticciolo, importantissimo per il suo settore, il turismo». «Dire - conclude - che si è favorevoli al porto turistico ma non al Lavello, vuole dire essere contro il progetto stesso. Per questo ci sarà subito una verifica con l'assessore Vatteroni e con l'Idv». Zubbani: io prenderei provvedimenti. «Il sito del porto turistico è un punto fermo su cui non siamo più disposti a discutere» mette in chiaro Angelo Zubbani. «Una verifica in Provincia, alla luce di tutto questo, mi sembra il minimo - conclude Zubbani - Se la Vatteroni fosse un assessore della mia giunta prenderei provvedimenti seri. Altro che le esternazioni sullo shopping in bikini». Pucci: per fortuna non ho l'Idv in maggioranza. Il sindaco di Massa si dice perfettamente d'accordo con il collega Zubbani e con il presidente Angeli. E lancia un siluro all'Italia dei valori. «Per fortuna non ho l'Idv in maggioranza - conclude Roberto Pucci - visto che questa è la loro cultura di governo, si mettono in maggioranza firmando qualsiasi programma, per poi contestarlo quando gira il vento».   L'Italia dei valori incalza: danni gravissimi al litorale. «Sulla delicata questione del porticciolo turistico di Massa, si prospetta un'iniziativa pubblico-privata che rischia di recare un danno gravissimo a tutto il litorale: da Marina di Carrara, a Marina di Massa e ai Ronchi». Lo scrive in una nota il coordinatore provinciale dell'Idv Galeano Fruzzetti. «Il problema - continua - è che si prospetta non un porticciolo ma un porto enorme, non compatibile con il nostro territorio, e che minaccia di trasformare le aeree limitrofe in paradisi per edificazioni selvagge. Le forze politiche devono smetterla di trincerarsi dietro a un preoccupante muro di silenzio, ma avviare, come noi stiamo già facendo, una campagna di dialogo e di ascolto con tutte le realtà territoriali affinché si arrivi a una soluzione il più possibile condivisa».  A.V.

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