Il Tirreno

Nuovi disagi dovuti alla frana dell’anno scorso, difficile arrivare alle sagre, protestano abitanti e Pd

Vietata ai bus la strada per Antona

Gli effetti della frana sulla Provinciale Massa-Arni e l’assessore al Traffico Loreno Vivoli
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Gli effetti della frana sulla Provinciale Massa-Arni e l’assessore al Traffico Loreno Vivoli

Loreno Vivoli: mezzi pubblici fermati, ma i camion chi li controlla?

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 MASSA. Difficile arrivare ad Antona e ad Altagnana per chi non ha un mezzo proprio. Sulla strada provinciale è stato vietato il transito dei mezzi pesanti, autobus della linea Atn compresi e i collegamenti con i paesi sono difficili. Motivo dell'interruzione: il cedimento della carreggiata, conseguenza del movimento franoso verificatosi lo scorso anno.  Disagi, dunque, per gli abitanti della zona - 7-800 tra Altagnana e Antona, ma in questo periodo estivo molti di più - e per chi vuole salire ai borghi magari per qualche sagra di paese. Protestano gli abitanti: «Hanno messo i cartelli senza avvertirci. Ma perché non utilizzano bus più piccoli per garantire il servizio?» E dei malumori dei residenti si fa portavoce Marco Zollini, coordinatore del Pd per la montagna: «Invece di litigare, Provincia e Comune dovrebbero mettersi attorno a un tavolo e, visto che i macchinari sono sul posto, adoperarsi per garantire la viabilità. Chiediamo - aggiunge - che sia fatta alla svelta la progettazione per una messa in sicurezza definitiva della frana e che tale progetto venga illustrato alla popolazione in un'assemblea pubblica».  Zollini parla poi di altri problemi: dei cassonetti dei rifiuti che non vengono svuotati con sufficiente tempismo e della pulizia dei bordi della carreggiata: «Apprezziamo che il taglio delle erbacce sia stato fatto in estate e non a settembre, ma bisogna pulire anche le canalette di scolo per evitare allagamenti».  Intanto, si scopre che la Provincia, che aveva accusato pubblicamente il Comune di avere fatto interventi vicino alla frana che "potrebbero avere peggiorato la situazione", ha chiesto formalmente a palazzo civico i risultati delle indagini geologiche sulla frana stessa eseguite dal Comune.  Abbiamo sentito, in proposito, l'assessore alla Protezione civile Loreno Vivoli, il quale conferma: «Sì abbiamo ricevuto tale richiesta e forniremo senz'altro i nostri risultati, perché sarebbe uno spreco costringere la Provincia a rifarli e perché siamo per la collaborazione tra gli enti».  Ma Vivoli coglie l'occasione per rilanciare: «Ho dato disposizione di trasmettere all'assessorato provinciale ai Lavori pubblici anche tutti i documenti del Piano sicurezza dei lavori fatti dal Comune, in modo che possano rendersi conto del lavoro che abbiamo fatto. Intanto, mi rivolgo direttamente al presidente Osvaldo Angeli per segnalargli che appare evidente un ritardo nell'intervento della provincia che avrebbe dovuto intervenire con "somma urgenza" sul fronte della frana».  E, sempre per Vivoli, infine, c'è sulla strada per Arni un problema in più: «La Provincia ha bloccato il traffico dei mezzi Atn, ma ci sono segnalazioni di abitanti e anche del nostro gruppo (Sinistra e Libertà) sul passaggio di camion diretti ad Arni, in barba al divieto. Per questo chiedo: la polizia provinciale fa rispettare i divieti su quella strada?» C.F.

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