Il Tirreno

Travolse e uccise un pedone, assolto

La vittima un ex pugile di 72 anni, l'incidente sul viale XX Settembre

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 CARRARA. Nel gennaio del 2004, a bordo del suo fuoristrada, travolse e uccise sul viale XX Settembre un pedone, l'ex pugile settantaduenne Orlando Dolci.  In tirbunale il giudice Mauceri ha assolto il conducente dell'auto, Fabrizio Lombardi, perchè «il fatto non costituisce reato».  Anche il pm, Massimo Ginesi, aveva chiesto l'assoluzione dell'imputato, attruibuendo la morte sulla strada del pedone, a una «tragica fatalità - ha detto in sede di conclusione - non legata alla velocità, che non era sostenuta». In aula era stato più volte ripercorso il giorno dell'incidente mortale, avvenuto nel gennaio del 2004. Mancavano dieci minuti alle sette quando Dolci, a piedi, è stato travolto dal fuoristrada di Lombardi che procedeva verso mare. L'incidente è avvenuto sul viale XX settembre, all'altezza dell'incrocio con via Provinciale Nazzano, in località Fabbrica. Il pedone stava forse attraversando, o procedendo sulla carreggiata in direzione mare: era in mezzo alla strada. Proprio sulla linea di mezzeria - ha ricordato nel corso del processo il camionista testimone dell'evento.  Lombardi, in corsia di sorpasso, se lo sarebbe trovato davanti all'improvviso: ha cercato disperatamente di bloccare il mezzo ma non è stato possibile. Orlando Dolci è stato scaraventato sull'asfalto, gravemente ferito, ed è finito (ha raccontato in aula l'autotrasportatore) riverso sulle strisce pedonali.  Orlando Dolci era un personaggio molto conosciuto in città. Era stato, dall'inizio degli anni Cinquanta fino alla fine del 1960, un pugile di discreto valore della scuderia carrarese della pugilistica «Enrico Bertola». Era un super welter ed era arrivato a combattere anche in incontri a livello nazionale. A.V.

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