Il Tirreno

IL CASO

È massese il bagnino 50enne anti baci-gay

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. È massese Riccardo, il bagnino cinquantenne anti baci gay che lavora su una spiaggia di Torre del Lago, data in gestione dal Comune. Giovedì due ragazzi trentenni milanesi si baciano e il bagnino li rimprovera: «Ci sono i bambini... non vi potete baciare...». Nella discussione era apparsa anche l'ombra di una possibile multa. Immediata la reazione della comunità gay e lesbo che ha chiesto, per voce di Alessio De Giorgi, direttore di "Gay.it", la disdetta del contratto tra il Comune e la società che gestisce la spiaggia. La comunità gay e lesbo è pronta, questo pomeriggio, a scendere in spiaggia per un bacio collettivo. Il tam tam viaggerà su Facebook e sui telefonini. Pierluigi Teani, che gestisce la spiaggia, minimizza: «Vorrà dire che prima o poi farò una bella festa con tutti loro...». Poi difende il bagnino: «In fondo c'è chi i gay li sopporta e chi no...». Tra dune e mare, a Torre del Lago, oggi gli ombrelloni si moltiplicheranno. In mezzo a borse frigo, asciugamani, secchielli e palette qualche bacio ci scapperà. «Il mio richiamo è a comportamenti di bon ton», insiste il sindaco Lunardini.  Un concetto relativo - chiosa De Giorgi apprezzando le parole anti omofobia del primo cittadino: «Sono appena tornato da Ibiza, dove non è bon ton presentarsi in spiaggia con il costume...». Altro servizio a pag. 9

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa