Italia
Il Corallo Nero di Marina di Carrara proclamato il Re della Pizza 2010
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Il Re della Pizza 2010: Corallo nero di Marina di Carrara2 MINUTI DI LETTURA
Corallo Nero di Marina di Carrara batte la concorrenza e viene proclamato Il Re della pizza 2010. Questo il verdetto finale della giura che ha assaggiato le pizze dei 13 finalisti al gioco del Tirreno dedicato alle pizzerie di Massa, Carrara, Lunigiana e Val di Magra. Il Corallo Nero è ristorante e pizzeria di un bagno molto noto della Marina.
"Per leggerezza dell'impasto e per qualità della materia prima utilizzata" ha motivato la sentenza la giuria composta dall'editore food and beverage Gianluca Domenici (autore di guide gastronomiche e del noto free-press versiliese Paspartu), la giornalista enogastronomica Irene Arquint, il responsabile della redazione Massa-Carrara del Tirreno Corrado Benzio e l'enologa montalcinese Francesca Arquint (e la supervisione attenta di Francesco Bonucelli). Al Portone di Massa va la menzione speciale per qualità a taglio ma anche dedizione al lavoro di Greta Cenci, pizzaiolo donna capace di trasmettere passione e dedizione al lavoro attraverso le sue creazioni.
Altra menzione speciale va a Maurinos di Castagnetola di Massa per la pizza da asporto. Tredici le pizzerie visitate dalla giuria guadagnatesi la finale. Sei a taglio e sette tradizionali (con tavoli dove consumare il pasto). I giurati hanno visitato tutti gli esercizi girando in lungo e in largo la provincia. Da Montignoso (La Baccanella, al taglio) a Carrara (Delfino, tradizionale, uno dei locali storici della città), passando per Marina di Massa (Ale's Pizza e Spazio 2000 tra le tradizionali, Alfiero e Il Muretto a taglio), Massa (Abacab e Maurinos tra le pizzerie al tavolo, Al Portone e L'Alcova del Duca quelle al taglio) e Marina di Carrara (Corallo Nero e Margherita per le tradizionali, Piccolo Leo a taglio). È stata posta particolare attenzione ai sapori dunque agli ingredienti impiegati, alla leggerezza della base ma anche alla tecnica, compresa la manualità nel trattare impasti e dischi. Il verdetto ha dunque premiato il locale ospitato sulla spiaggia del bagno Corallo Nero, a due passi dalla Fiera di Carrara. Attento il titolare nella scelta della materia prima, bravi i pizzaioli nel curare un impasto dalla lunga lievitazione, giusta croccantezza e alta digeribilità. Da segnalare che a parte il vincitore tutti gli altri finalisti sono considerati a pari merito. E a tutti è andato il plauso della giuria per l'impegno mostrato nella finale. E viva la pizza.
"Per leggerezza dell'impasto e per qualità della materia prima utilizzata" ha motivato la sentenza la giuria composta dall'editore food and beverage Gianluca Domenici (autore di guide gastronomiche e del noto free-press versiliese Paspartu), la giornalista enogastronomica Irene Arquint, il responsabile della redazione Massa-Carrara del Tirreno Corrado Benzio e l'enologa montalcinese Francesca Arquint (e la supervisione attenta di Francesco Bonucelli). Al Portone di Massa va la menzione speciale per qualità a taglio ma anche dedizione al lavoro di Greta Cenci, pizzaiolo donna capace di trasmettere passione e dedizione al lavoro attraverso le sue creazioni.
Altra menzione speciale va a Maurinos di Castagnetola di Massa per la pizza da asporto. Tredici le pizzerie visitate dalla giuria guadagnatesi la finale. Sei a taglio e sette tradizionali (con tavoli dove consumare il pasto). I giurati hanno visitato tutti gli esercizi girando in lungo e in largo la provincia. Da Montignoso (La Baccanella, al taglio) a Carrara (Delfino, tradizionale, uno dei locali storici della città), passando per Marina di Massa (Ale's Pizza e Spazio 2000 tra le tradizionali, Alfiero e Il Muretto a taglio), Massa (Abacab e Maurinos tra le pizzerie al tavolo, Al Portone e L'Alcova del Duca quelle al taglio) e Marina di Carrara (Corallo Nero e Margherita per le tradizionali, Piccolo Leo a taglio). È stata posta particolare attenzione ai sapori dunque agli ingredienti impiegati, alla leggerezza della base ma anche alla tecnica, compresa la manualità nel trattare impasti e dischi. Il verdetto ha dunque premiato il locale ospitato sulla spiaggia del bagno Corallo Nero, a due passi dalla Fiera di Carrara. Attento il titolare nella scelta della materia prima, bravi i pizzaioli nel curare un impasto dalla lunga lievitazione, giusta croccantezza e alta digeribilità. Da segnalare che a parte il vincitore tutti gli altri finalisti sono considerati a pari merito. E a tutti è andato il plauso della giuria per l'impegno mostrato nella finale. E viva la pizza.
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