Sicurezza
Il Comune stringe la cinghia e, per il momento, blocca il super centro sportivo da 5 milioni di euro
Stop al progetto per la piscina a Fossone
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La piscina di via Sarteschi Riapre invece ai primi di ottobre l'impianto comunale di via Sarteschi
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CARRARA. La nuova piscina comunale e il centro sportivo di Fossone potrebbero rimanere solo un bel progetto nel cassetto. Almeno per ora. Perchè non ci sono soldi e il Comune è obbligato a stringere la cinghia. Ma intanto a ottobre riaprirà la piscina di Carrara in via Sarteschi. Stop al progetto Fossone. Problemi di bilancio e, soprattutto, problemi grossi legati ai tagli del governo contenuti nella nuova manovra finanziaria. Per tutti questi motivi tramonta, almeno per ora, il progetto delle piscine con centro fitness a Fossone. «La situazione in questo momento è molto difficile - afferma il sindaco Zubbani - Siamo obbligati a rinunciare a progetti che non sono ancora stati messi in cantiere, non solo la nuova piscina ma anche, ad esempio il restyling della villa Fabbricotti alla Padula. Perché già ci saranno grosse difficoltà a portare a termine quelli già avviati». Primo fra tutti la strada dei marmi. E così il progetto che oscilla dai 3, 5 ai 5 milioni, per costruire a Fossone due piscine, un centro fitness con solarium e un ristorante, per il momento si ferma. Le casse comunali, come annunciato da Zubbani in consiglio comunale, sono alle prese con una fase di emergenza e i progetti non ancora cantierati si stoppano. A ottobre riapre la piscina a Carrara. I cantieri per i lavori di restauro della piscina comunale di via Sarteschi, dopo che lo scorso anno il tetto era stato gravemente danneggiato dal maltempo, sono già aperti. «Contiamo di riaprire la piscina ai primi di ottobre»: annuncia l'assessore allo sport Dante Benedini. E il restauro dell'impianto comunale non si limiterà solo alla parte di tetto danneggiata. Ma riguarderà tutto il complesso, per un intervento che, in totale ammonta a circa 420mila euro. Verranno, infatti, anche rimessi a nuovo gli spogliatoi, l'impianto idraulico, e sarà rifatto tutto il tetto, non solo la parte danneggiata. La piscina comunale di via Sarteschi è inagibile da un anno: cioè da quanto nel luglio scorso, a causa di un'ondata di maltempo, all'accumulo di acqua piovana e forse anche per un fulmine, quasi la metà del tetto in lamiera, aveva ceduto piegandosi all'interno proprio sopra la vasca per il nuoto (che era stata svuotata nei giorni precedenti per la manutenzione estiva). A.V.
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