Il Tirreno

Quando piccolo è bello

Mirko ed Enzo Zega al lavoro all’interno della pizzeria Abacab
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Mirko ed Enzo Zega al lavoro all’interno della pizzeria Abacab

Il grande successo per Abacab, un menù di 70 pizze

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MASSA. Un locale piccolo ma accogliente aperto nel gennaio 2008 da Enzo Zega e la moglie Maria, affiancati al forno a legna dal figlio Mirko. "Abbiamo cercato di creare un posto che riflettesse il nostro spirito. Offrire ai clienti ciò che si vorrebbe trovare quando si decide di uscire a mangiare fuori - Enzo Zega spiega la filosofia del locale di via del Papino a Turano - Vale a dire qualità, prezzo giusto se non addirittura al di sotto della media, cortesia sempre. In più un menù vario che comprende oltre 70 tipi di pizze, rigorosamente cotte nel forno a legna, antipasti di mare e di terra, molti primi piatti sia di mare che di terra, i nostri tordelli fatti a mano in diversi gusti, i secondi tra cui spiccano la tagliata di Angus e la frittura di calamaretti e gamberi. Largo spazio anche ai dessert che sono per la maggior parte fatti in casa come ad esempio la torta di riso alla Massese cotta nel forno a legna o il classico tiramisù, anch'esso molto apprezzato dai clienti, via via moltiplicatisi grazie al passaparola».  Tra le specialità non solo pizze dalla lunga lievitazione ma anche i tordelli: di carne alla massese, di branzino, di porcini, di ricotta e spinaci.  «Il mio percorso inizia come cuoco, non a caso molte delle nostre pizze sono una commistione tra cucina e forno» racconta il titolare di Abacab il cui nome si rifà all'album dei Genesis che nell'81 raggiunse il podio nel Regno Unito e negli States. La creazione della casa è condita di salsiccia nostrale, porcini, scamorza affumicata e radicchio rosso. Un'altra di cui da Abacab vanno fieri è la Scoglio con pescato aggiunto a crudo: calamari, gamberi, cozze, vongole che cuocendo in forno insieme alla pasta insaporiscono il piatto. L'Esagerata è una Margherita arricchita da tre gamberoni, l'ultima nata è la Caravaggio che ricorda un carpaccio di carne di manzo con tanto di rucola e grana. La Garfagnana dà un assaggio dei prodotti della montagna lucchese, la Cocktail assomiglia molto al classico antipasto di gamberetti, l'Imperiale è una rossa con scampi e curry, la Carbonara si rifà alla ricetta romana con pancetta, uovo, grana e pepe nero. Enzo sta prevalentemenete ai fornelli, dove si esprime con fantasia ma ispirandosi alla tradizione. Ecco perché quando la stagione ma soprattutto le temperature lo permettono, non disdegna di preparare piatti con la lepre, la trippa, il baccalà marinato. "Da noi offriamo dalla fettina ai ferri alla catalana astice e gamberoni - aggiunge - in un rapporto qualità prezzo ottimale. Ciò è possibile perché la gestione a livello familiare ci permette di abbattere i costi che diversamente ricadrebbero sul cliente. Nostri punti di forza sono essenzialità, accoglienza, qualità dei prodotti e prezzi". Aperti a pranzo e a cena (chiuso il lunedì) la famiglia Zega punta molto su una materia prima fresca di giornata e sul rapporto con il cliente. "Abbiamo partecipato al gioco "Il Re della Pizza" per assecondare una richiesta dei clienti che ci fanno tanti complimenti - aggiungono da Abacab - tra i quali in particolare sulla digeribilità della pizza, motivo per cui non si alzano la notte per bere.  «Gli apprezzamenti ci inorgogliscono e ci spingono a proseguire sulla strada che abbiamo imboccato».

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