La protesta
Paolo Sordi (Sinistra e libertà) chiede le dimissioni dell'assessore Bertoncini
Gianluca Uberti
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Paolo Sordi 1 MINUTI DI LETTURA
AULLA. Dopo l'ultimo consiglio comunale, saltato per mancanza del numero legale, l'ex consigliere comunale Paolo Sordi, di Sinistra, Ecologia e Libertà, chiede al sindaco Simoncini di sollevare dalle deleghe Bertoncini. Paolo Sordi, in qualità di membro del coordinamento provinciale di Sinistra, Ecologia e Libertà e di referente del circolo aullese di Sel, scrive al sindaco Roberto Simoncini per chiedergli di sollevare dalle deleghe Bertoncini,il quale ricopre l'importante incarico di assessore comunale all'urbanistica. Sordi "spara" a zero su Bertoncini, che avrebbe: «Responsabilità sull'immobilismo politico attorno al Piano Regolatore, la cui mancata attuazione provoca danno alle entrate economiche del Comune di Aulla, che non incassa con gli oneri di urbanizzazione, rendendo impossibile un serio sviluppo territoriale ed infrastrutturale e negando ai cittadini la possibilità di sistemare le strutture abitative già esistenti». In conclusione, Sordi invita la maggioranza consiliare a «rimanere unita, meno male che poi, anni fa, chi richiamava il bisogno di coerenza, creando gruppi consiliari seri, veniva o sospeso o cacciato. E ora?» Evidente, in quest'ultimo passaggio, il riferimento alla sua espulsione, del febbraio 2005, dall'allora gruppo consiliare di minoranza "Aulla Città Futura", che era guidato dall'attuale vice presidente della Provincia di Massa Carrara, Fabrizio Magnani.
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