Sicurezza
Ferito si perde nel bosco, paura per un fungaiolo
Alessandra Vivoli
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Lelisoccorso Pegaso Mobilitati due elicotteri e i soccorritori lo hanno cercato a piedi per tre ore
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COMANO. «Aiuto, sono scivolato nel bosco, mi sono fatto male a un piede e ho sbattuto la testa». La telefonata è arrivata alle 11 di ieri mattina al cellulare di Claudio Giannoni, responsabile assieme a Giuseppe Arrighi, della sezione del Soccorso Alpino Carrara Lunigiana. Subito si è mobilitata la macchina dei soccorsi per cercare di rintracciare il 43enne M.A. di Marina di Carrara. Si sono alzati in volo due elicotteri: prima il Pegaso 1 di Firenze che ha caricato al campo scuola di Marina, Giannoni e altri tecnici deputati alle ricerche (l'elicottero dell'Asl era impegnato con il recupero di un altro fungaiolo in Garfagnana). A tornare a prendere il ferito, che ha riportato una distorsione al piede, è stato invece il Pegaso 3 che nel frattempo aveva portato a termine l'altro intervento. Il 43enne di Marina era uscito di casa molto presto con un amico per andare in cerca di funghi, nei boschi di Torsana, una località piuttosto impervia nel comune di Comano, al confine con il passo del Lagastrello. I due si sono separati e, poco prima delle undici, uno di loro è scivolato. Ha chiamato il Soccorso alpino e ha rassicurato l'amico: «Vai pure alla macchina mi vengono a prendere con l'elicottero». Ma le operazioni di recupero sono state più difficili del previsto. Gli uomini del soccorso alpino hanno camminato per tre ore in mezzo ai boschi: erano pure già stati allertati i cani dell'unità cinofila di Firenze e una ventina di persone erano state messe in preallamre. Alla fine è stato stabilito un contatto vocale. E seguendo questo è stato possibile rinvenire sul greto di un canale il fungaiolo ferito. È stato quindi richiamato l'elicottero dei soccorsi che ha potuto caricare il ferito e trasportarlo al pronto soccorso dell'ospedale di Massa. Una mattinata di intenso lavoro per i responsabili del Soccorso Alpino, sezione Carrara-Lunigiana, che colgono l'occasioen per ricordare a tutti i cercatori di funghi di munirsi dell'attrezzatura adeguata e ci portare sempre con sé l'acqua visto che in queste giornate il gran caldo arriva anche in mezzo ai boschi.
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