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Alfiero, ovvero il re di Facebook Supermessaggi per il locale di Marina
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Alfiero Salvi della pizzeria Alfiero 2 MINUTI DI LETTURA
MARINA DI MASSA. «Chi a Marina non ha mai mangiato una focaccina di Alfiero? A me mancano da morire perché a Marina non vengo spesso ma quando lo faccio ne prendo dei sacchetti e le consumo anche il giorno dopo, a Parma, a colazione!". Voce di popolo, sulla pagina Facebook dedicata alla pizzeria Alfiero di Marina di Massa i commenti si sprecano. "Fortunatamente il Parma sabato ha fatto la trasferta a Livorno - scriveva un anno fa Francesco - tappa a Marina, 40 focaccine di Alfiero». La pizzeria fu aperta nel 1974 da Alfiero Salvi e la moglie Lina, oggi fattisi un po' da parte per lasciare spazio al figlio Mirco. «Siamo stati i primi a importare a Massa le schiacciatine che all'epoca faceva solo Valè a Forte - racconta Mirco Salvi - ancora oggi nostro segno distintivo insieme alle focacce ripiene». Tra queste ultime la più apprezzata è la prosciutto e crema di formaggio. «Ne ho mangiata una l'altro giorno - scrive Fabio di Milano su Facebook - ed era buonissima. Ma quali sono gli ingredienti della crema?». «Non lo so - gli risponde Laura - e neppure mi interessa, mi accontento della bontà». Mirco a fare gli impasti ha imparato dal padre. «Le mie preferite? La Margherita e la Napoli. Amo la semplicità. Più ingredienti inserisci - ammonisce il pizzaiolo del locale di via Colombo - e più il sapore si allontana dal prodotto originario. Avverti sempre meno il sapore dell'impasto che se troppo caricato cuoce peggio, inoltre perdi quello della mozzarella e del pomodoro. Non credendo nelle troppo elaborate in listino teniamo solo le classiche, ciò non toglie che soddisfiamo sempre le richieste dei clienti, anche le più strane". Come quella focaccia con arselle, pomodorini e lardo che in un boccone solo dà sentori di mare e di terra. E in inverno c'è anche la calda calda. I.A.
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