La manifestazione
«Un ragazzo unico, non lo dimenticheremo»
Ma.Ba.
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Gli amici e i parenti di Davide ieri fuori dallobitorio Il dolore degli amici e dello zio Fernando. «Sfortuna incredibile»
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MASSA. L'obitorio di Massa è stato preso d'assalto fin dalla notte. Tanti sono stati svegliati da una telefonata: la peggiore possibile, quella che annunciava la morte di Davide. Anche ieri mattina c'erano parenti e amici a vedere per l'ultima volta il corpo senza vita del ragazzo di Romagnano. Lo zio Fernando Francesconi, il fratello della mamma di Davide, Silvia, è sbigottito. Manda giù la saliva, Fernando, e poi prova a mettere insieme qualche parola. «Veder morire un ragazzo a 30 anni in questo modo è assurdo. La moto ce l'aveva da un paio d'anni, ha avuto tanta sfortuna. Quell'auto che gli taglia la strada, lui che sbatte proprio contro un palo di cemento...Non ci sono parole, staremo vicini ai genitori e al fratello. Ma non sarà facile superare questa tragedia». Nel piazzale dell'obitorio ci sono altri amici. Passa Matteo, ha in braccio un bambino piccolo e scuote la testa. «Non è possibile, dice. Scrivete che ragazzi bravi come Davide ce ne sono pochi. E che non lo dimenticheremo mai». Poco più in là due ragazze si abbracciano e piangono. Si avvicinano al tavolo dove sono seduti papà e mamma. Tornano poco dopo. «Non ce la faccio a dire nulla ai suoi genitori, mi manca il coraggio».
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