Sicurezza
Schianto in moto: muore a 30 anni
Matteo Baccellini
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Lo sfortunato Davide Della Tommasina in uno scatto recente Operaio e calciatore finisce contro un palo di cemento in via degli Oliveti
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MASSA. Erano passate da poco le 23 di martedì sera. Davide Della Tommasina, 30 anni compiuti lo scorso novembre, era in sella alla sua Suzuki 1000. Voleva tornare a casa sua, a Romagnano. Ma non c'è mai arrivato. Stava percorrendo via degli Oliveti in direzione mare quando una Focus scura, che arrivava dalla direzione opposta, avrebbe fatto una manovra che non era proprio il caso di fare. Superare la doppia striscia orizzontale e attraversare la carreggiata per entrare nella stazione di benzina Agip, dall'altra parte della strada, poco prima del Carrefour. Lo schianto. Forse c'è stato un attimo di esitazione da parte della conducente, di sicuro Davide ha tentato di sterzare per evitare il peggio. Ma quando si è trovato proprio di fronte l'auto, guidata da una giovane di 25 anni, il suo destino era compiuto: uno schianto fatale contro la ruota anteriore destra di quell'auto che gli ha tagliato la strada. Della Tommasina, è stato sbalzato a pochi metri di distanza. Nel volo dopo l'urto ha centrato in pieno la colonnina in cemento del distributore di benzina, quella che segnala i prezzi dell'Agip di via Oliveti. La colonnina il trentenne l'ha colpita di spalle: i traumi al collo e alla colonna vertebrale gli sono stati letali. Anche i soccorritori del 118, arrivati in pochi minuti in via Oliveti, hanno potuto fare ben poco. Davide era riverso a terra, faccia in giù, già senza vita. È stato trasportato all'ospedale e poi subito in obitorio. Il testimone. La terribile scena è stata vista da un testimone in auto. Stava viaggiando a pochi metri di distanza dalla moto di Davide. Dopo l'incidente l'uomo è sceso dalla sua vettura e ha chiamato immediatamente i soccorsi. La ragazza che guidava la macchina che ha colpito Davide, assieme all'amico a fianco, erano in preda allo choc per la gravità dell'accaduto. L'uomo ha raccontato quello che ha visto agli inquirenti, Polizia Municipale e Carabinieri, anche loro arrivati in via degli Oliveti a pochi minuti di distanza dalla disgrazia. Nella nottata all'obitorio massese sono arrivati poi tanti amici e conoscenti, in un via vai straziante. Sotto choc la ragazza alla guida della Focus, ancora in ospedale, così come l'amico: hanno riportato lievi ferite. L'auto è praticamente distrutta nella sua parte anteriore. La sua vita. Davide Della Tommasina lavorava da molti anni alla ditta di imballaggi di via Dorsale, Lidia Vatteroni srl. Era entrato in quell'azienda finita la terza media. Da allora non aveva più cambiato vita professionale. La famiglia Ciancianaini, titolare della ditta, è sconvolta: «Era un ragazzo splendido, aveva sempre un sorriso per tutti. Non mi ricordo una litigata con i colleghi o con i capi in tanti anni. Usciva da lavoro e andava giocare a calcio, la sua passione. Cercate di capirmi, non ho più parole». Davide viveva con il padre Alessandro (ex operaio della Eaton, ne parliamo sotto) la madre Silvia, e il fratello minore Luciano. Il babbo, grande appassionato di Vespa e moto d'epoca (ne possiede sette-otto) gli aveva trasmesso l'amore per le due ruote. Sono loro, i suoi cari, che hanno autorizzato l'espianto delle cornee per una donazione a chi ne avrà bisogno. Davide giocava a calcio da amatore in una squadra di Sarzana: la Cristoni di San Lazzaro, che partecipava alla terza serie del campionato Uisp. Era un difensore di grande grinta e cuore, dicono gli amici. Ma anche il calcetto riempiva le sue serate, ai campi del Lago, dove si divertiva con la squadretta dei Cubani. Anche la sera della sua morte aveva giocato a calcetto. Nessuno avrebbe potuto immaginare cosa l'attendeva nel rientro verso casa. Funerali. Sul tragico episodio sta indagando la procura di Massa, che ha aperto d'ufficio l'inchiesta come previsto dall'articolo 189 del codice della strada in casi di morte da incidente. La ragazza alla guida è indagata per omicidio colposo. I funerali si svolgeranno domani alle 16,30. Partendo dall'abitazione dei Della Tommasina, in via Cocombola, per raggiungere la chiesa di Romagnano.
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