Il Tirreno

Ad aprile l’addio a due ragazzi di Montignoso, in uno scontro pauroso sull’Aurelia con una Citroen

Quella lunga lista di disgrazie

Quella lunga lista di disgrazie

A gennaio 2009 nella stessa zona la triste fine di due donne in auto

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 MASSA. Una lista lunghissima di incidenti stradali. Che sono costati la vita a tante persone della nostra zona.  L'ultimo in ordine di tempo è quello occorso al barman Maurizio Sartori, morto il 9 luglio sul suo Scarabeo in uno scontro a due passi dal luogo di lavoro, il Caffè Margherita, a Marina di Pietrasanta.  Il giovane di 31 anni, residente a Massa, ha avuto la peggio nell'urto con un Suv, una Jeep Cherokee Classic che stava entrando in un parcheggio.  A fine maggio se ne era andato il bagnino Maurizio Piccinini. In moto, l'uomo di 35 anni, stava viaggiando poco lontano dallo stabilimento della Eaton. Poi lo scontro con un camion.  Ad aprile Cinquale aveva dato l'addio ad Alessandro Bordigoni e Francesco Di Cola, due ventenni di Montignoso morti all'alba del 25 aprile, sull'Aurelia all'altezza di Carrara in un incidente stradale.  La C3 Citroen guidata da Bordigoni si era schiantata contro uno dei pini che costeggia la statale all'altezza di Baudoni. Alessandro e Francesco morirono sul colpo senza poter donare nemmeno gli organi, tanto erano devastati i loro poveri corpi.  L'ultimo incidente mortale nella zona dello stadio, in via degli Oliveti, accadde l'11 gennaio 2009, all'incrocio con via Catagnina. Due giovani donne si schiantarono contro un muro lungo la strada. La più giovane, Deborah Fiorello di 31 anni, era di Pieve a Nievole, a due passi da Montecatini. L'altra si chiamava Silvia Nardini, massese di 37 anni. Le due ragazze erano a bordo di una Nissan Micra che sbandò per cause ancora da accertare finendo prima contro un muro e poi terminando la corsa contro una cabina telefonica.  Le due donne rimasero incastrate nelle lamiere per diversi minuti dopo l'incidente: purtroppo, anche in quel caso le manovre di rianimazione da parte dei medici furono inutili, così come il lavoro dei vigili del fuoco.

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