Attenzione
Eaton, operai pronti a bloccare i binari
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ALLA STAZIONE. Manifestazione degli operai Eaton Chiedono che il Governo fissi un incontro entro lunedì
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MASSA.Se non bastano le assemblee fuori dalla fabbrica, nei luoghi più rappresentativi della città per motivare il Governo a trovare una soluzione, gli operai Eaton sono disposti a passare alle vie di fatto. Insomma, a trovare formule e modi per convincere il Ministero allo sviluppo (retto ad interim dallo stesso Berlusconi dopo le dimissioni di Scajola) a puntare gli occhi sulla questione massese. Così, questa volta, gli operai non aspetteranno una settimana per riunirsi in assemblea e lunedì si incontreranno alla stazione. Non in piazza, come hanno fatto ieri. L'appuntamento è sui binari. Perché adesso sono stanchi di aspettare, vogliono una risposta certa da parte del Governo, vogliono innanzitutto una data. È stato chiesto un vertice a Roma per discutere sul progetto di reindustrializzazione firmato Carbon Global, ma non è ancora stato messo nero su bianco il giorno dell'incontro. Ieri pomeriggio gli operai (quasi 200) si sono incontrati per l'assemblea settimanale davanti alla stazione. E hanno deciso che non aspetteranno la prossima riunione, tra una settimana, per avere chiarezza sul vertice di Roma. Si danno tempo fino a lunedì, alle due, quando l'assemblea potrebbe trasferirsi dalla piazza della stazione ai binari. Se la data non ci sarà, allora gli operai Eaton potrebbero fermare il traffico ferroviario. Le istituzioni locali stanno facendo la loro parte perché il Governo fissi l'incontro al più presto. Ieri mattina il sindaco Pucci ha incontrato Raffaele Parrini, assessore provinciale alle politiche del lavoro e insieme hanno alzato il telefono per contattare il Ministero per lo sviluppo industriale. Dall'altra parte della cornetta il dottor Castano che ha assicurato un incontro in tempi brevi, comunque entro la fine del mese. Sindaco e assessore hanno quindi immediatamente contattato le segreterie dei sindacati. Agli operai solidarietà anche dall'Idv che non esclude un'interpellanza di Fabio Evangelisti al presidente del consiglio. I lavoratori vogliono una data per assicurarsi che non ci siano ulteriori rinvii. Altrimenti lunedì per gli oltre 300 cassintegrati Eaton l'appuntamento sarà alle due sui binari della stazione. Perché il governo non dimentichi loro e un intero territorio alle prese con la stretta della crisi industriale. C.S.
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