Finanza
LA RETTIFICA DELLA BOLLETTA ENEL
Per posta un assegno da 1,68 euro
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CARRARA. Quando ha visto la busta e, soprattutto, che si trattava di un assegno, certamente sperava in qualcosa di più. E invece, si trattava di una cifra davvero bassa. Infatti, a seguito di una rettifica di fatturazione la signora S.P. residente a Bedizzano ha ricevuto un assegno bancario dell'importo di... 1,68 euro, emesso dal Monte dei Paschi di Siena per conto dell'Enel, Servizio Elettrico S.p.A. di Firenze. La signora S.P. a distanza di oltre un mese, non ha ancora incassato la "favolosa somma", come lei stessa la definisce, perchè non ha avuto tempo di arrivare in città e nello stesso tempo ha una forma di "vergogna" ad andare a riscuotere quella cifra. «Bisogna dire che l'Enel - sostiene la signora - è molto precisa. Mi rimborsa 1,68 euro, cifra che probabilmente ho versato più. In verità ho fatto una considerazione: ma per spedirmi questa cifra tramite il Monte dei Paschi, ha lavorato un impiegato dell'Enel, uno della banca, l'invio per posta dell'assegno con fracobollo da 0,60 euro, il recapito fino a casa mia, qui a Bedizzano. Qunato è venuto a costare? Fossero stati 160 euro, valeva la pena andare in città per riscuotere l'assegno. Questo da 1 euro e 68 centesimi non lo incasso e lo tengo come ricordo». La signora S.P. inoltre fa un semplice conteggio: andare da Bedizzano in banca, costa molto di più della cifra che l'Enel le ha rimborsato. Sarebbe stato più semplice "scalarli" dalla prossima bolletta. M.M.
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