Il Tirreno

Il cinema d'autore anima il parco della Rinchiostra

Ilaria Bernardini

Diciassette proiezioni per dar voce ai registri emergenti, anche stranieri. E l'entrata è gratuita

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 MASSA. Domani prende il via al Parco della Rinchiostra la rassegna cinematografica «Giovane e innocente», il cui titolo rimanda ad un film di Hitchcock. Diciassette opere di registi emergenti per raccontare le difficoltà del mondo contemporaneo con un linguaggio fresco e un'ironia leggera. Le pellicole si rivolgono soprattutto - ma non esclusivamente - ai giovani; l'ingresso è gratuito. All'organizzazione della rassegna ha collaborato il Circolo Palomar di cui fa parte Riccardo Pozzi che spiega: «Dovevamo scegliere tra film di facile consumo e pellicole più impegnative, e abbiamo privilegiato queste ultime. Senza dimenticare, però, che i film di qualità non devono essere necessariamente noiosi. Insomma, niente "Corazzata Potemkin" di fantozziana memoria». Le opere proposte tutte originalissime, hanno avuto, però, difficoltà a raggiungere la grande distribuzione cinematografica. La rassegna si apre con un omaggio al cinema iraniano con «Il Cerchio» di Josef Panahi, premiato con il Leone d'oro a Venezia nel 2000. Fino a pochi mesi fa, il regista si trovava in carcere per aver aderito alle proteste contro il regime che governa l'Iran. L'omaggio al cinema iraniano non si ferma qui: saranno proiettati anche «Il sapore della ciliegia» di Kiarostami, «Gatti Persiani» di Ghobadi e «Persepolis» di Marjane Satrapi.  Sono poi presenti film di giovani registi, come Susanna Nicchiarelli, Pippo Mezzapesa, Stefano Tummolini e Vittorio Moroni. Non mancano gli autori stranieri, fra i quali segnaliamo Radu Mihaileanu, Jan Sverak, Micha Wald, Benoit Delepine e Gustave Kervern. Sono di grande interesse anche i due documentari proposti: «Comizi d'amore» di Pasolini e «Matti da slegare» del quartetto Bellocchio, Agosti, Rulli e Petraglia. Sono estremamente attuali, infine, «Improvvisamente, l'inverno scorso» di Gustav Hofer e Luca Ragazzi, e «Nazirock» del giornalista Claudio Lazzaro. Il primo racconta un viaggio nell'Italia dei DICO, mentre il secondo è un'analisi dell'estrema destra nel nostro paese. L'assessore alla cultura Carmen Menchini ha espresso grande soddisfazione: «Questa manifestazione è stata fortemente voluta sia per valorizzare il Parco e la Villa della Rinchiostra, sia per ampliare l'offerta delle Cento Notti d'estate». Tutte le proiezioni inizieranno alle 21 e 30. Per informazioni: www.circolopalomar.it.

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