Il Tirreno

«Il centro senza auto sta morendo»

Una transenna delimita l’area pedonale in centro
◗
Una transenna delimita l’area pedonale in centro

Pieretti di "Pane e Pomodoro" polemico con le scelte della giunta Pucci «Manca coordinamento tra assessorati, commercianti e associazioni»

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. La polemica tra commercianti del centro storico e l'amministrazione comunale si arricchisce di una nuova puntata. Giuseppe Pieretti, di "Pane e pomodoro", locale di via Dante, replica al dirigente Fascetti, che aveva parlato di 100 presenze al concerto della brava Carmen Consoli. «Fascetti lo definisce come un grande successo di pubblico. Oltre mille persone, magari 1300, 1500. Ma le stesse persone il giorno dopo sono per caso quelle che hanno affollato la piazza Aranci per lo spettacolo dei bambini? Creando anche lì problemi di ordine pubblico talmente gravi da dover blindare tutto il centro città...Io credo che il concerto avrebbe meritato forse una maggiore promozione da parte del comune di Massa. E nemmeno voglio ripetere i commenti della gente di piazza Mercurio e dello staff della Consoli, che qui ha fatto la prima data del suo tour».  Per Pieretti i problemi stanno a monte. «Non esiste coordinamento tra assessorato al turismo e cultura e commercianti e/o assessorato al commercio e associazioni di rappresentanza - prosegue - La chiusura del traffico veicolare alle 19 di venerdì e sabato viene organizzata dalle 18 col posizionamento delle transenne e vigili urbani che cercano in ogni modo di dissuadere il malcapitato dalla sosta commerciale fino alle 20. La frase è sempre la stessa, in piazza Aranci e nel centro storico. "Non è possibile parcheggiare dalle 19, divieto di sosta con rimozione auto, cercate parcheggi altrove"! Ma dove? Secondo voi un turista cosa fa, gira a vuoto fino alle 20 per trovare parcheggi oppure scappa verso Pietrasanta e Sarzana?».  In via Dante, assicura Pieretti, «non ci siamo minimamente resi conto che ci fosse il concerto. E piazza aranci fino alle 21,30 era ben sgombra dalle auto. Quando Paolo Arpagaus, che stimo e apprezzo, dice che sono state serate movimentate, si dimentica di dire che non sono state serate in cui abbiamo riscontrato aumenti significativi della clientela e degli incassi».  Pieretti invita poi la giunta Pucci e in particolare l'assessore Vivoli «a educare il popolo a vivere e sostenere il centro. Togliere le auto senza aver creato accessi pedonali e carrabili che possano consentire a tutti gli abitanti del centro di godere in pieno delle proprie abitazioni, e ai commercianti di condurre liberamente le proprie attività, è un grosso errore. Ma a Massa si fa il contrario, il centro non è lanciato ma lo si fa morire prima».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa