Il Tirreno

IN CARCERE

Vittorio Cerri è il nuovo direttore

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 MASSA. Non si sbottonano in carcere.  Rispondono al telefono con gentilezza e disponibilità, ma non si lasciano sfuggire neanche una parola.  Neppure quando chiediamo come sono organizzati dopo l'arresto del direttore Salvatore Iodice.  Ci invitano a contattare direttamente il provveditorato regionale per l'amministrazione penitenziaria. Ed è l'ufficio di Firenze a far sapere che il carcere non è scoperto: c'è un nuovo direttore. A sostituire Iodice, ormai da qualche giorno, è il dottor Vittorio Cerri, già direttore della casa circondariale di Pisa.  «Il carcere - ci spiega gentilmente l'addetta del provveditorato - non può rimanere senza direttore neanche per un attimo.  È sempre attivo il sistema delle sostituzioni».  Anche durante le ferie, in caso di richiesta di permessi o per malattia, il direttore è immediatamente sostituito dal provveditorato regionale.  Tutto procede, dunque, anche se comprensibilmente, non è un momento facile per chi lavora nel carcere e il silenzio e l' estrema riservatezza ne sono la chiara, anche se comprensibile, dimostrazione.

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