Il Tirreno

Graffiti per amore: scoperto pulisce tutto e il giudice di pace assolve l'innamorato

L’avvocato Luca Pietrini
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L’avvocato Luca Pietrini

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 CARRARA. Graffitaro per amore. Ha preso la vernice per lasciare scritto sul quel muro del Convitto, al centro della città, il suo sentimento nei confronti della fidanzata. Scoperto ha pulito tutto, ed è stato assolto dal giudice di pace.  Quando il custode del cinema Garibaldi ha chiamato le forze dell'ordine lui, un giovanissimo innamorato, stava scrivendo «Ti amerò per sempre.» sulla facciata in marmo bianco del Convitto. Uno degli edifici storici della città, sotto la tutela delle Belle Arti.  Le parole del graffitaro innamorato erano rivolte alla fidanzata, una dedica speciale, per suggellare la loro bella storia. Per gridare al mondo quanto aveva nel cuore e lasciare una traccia, visibile a tutti, proprio nel cuore della città. Vicino alla casa della ragazza.  Lo hanno colto sul fatto e lui non ha neppure provato a scappare. Anzi, come hanno poi dichiarato i testimoni davanti al giudice di pace, ha detto semplicemente: «Sono innamorato, scusate, pulirò tutto». E così è stato: il giovane ha comprato l'occorrente e dato una bella ripulita. «Non ha lasciato traccia»: hanno sempre riferito i testimoni. Sì, perché nel frattempo per lui era scattata la denuncia per danneggiamento. E a difenderlo è stato l'avvocato Luca Pietrini. Il giudice ha accolto l'impianto della linea difensiva che si basava appunto sulla «condotta riparatoria» del giovane che, alla fine è stato assolto. A.V.

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