La manifestazione
«È ora di smantellare le antenne nocive»
◗
Unantenna alla Partaccia Via del Cacciatore si ribella: «Troppi rischi per la nostra salute»
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Gli abitanti di via del Cacciatore tornano a protestare per l'installazione di due antenne nella loro zona, di cui una fissa. «Vorremo sapere dal sindaco e dagli assessori, come mai si parla tanto del sito di interesse nazionale - dicono alcuni cittadini della zona - dove non si può assolutamente costruire niente perché considerata zona inquinata, mentre sono state installate le antenne da noi. Cosa aspettate ad intervenire per smantellare queste antenne nocive? Vediamo minacciata la nostra salute, che è un diritto di tutti e svalutate le nostre case, costruite con tanti sacrifici e con parecchi soldi e tasse». La richiesta degli abitanti della zona della Partaccia è esplicita. «Solo a noi poveri cittadini, non viene mai concesso nessun potere, perchè di serie C. Ora noi chiediamo che vengano smantellate le antenne e che la finiate di far finta di niente e di prenderci in giro. Perché la salute è un nostro diritto di ora e di sempre». Sull'argomento interviene anche Rifondazione Comunista. «Le battaglie che si combattono si vincono e si perdono. La sua battaglia sulle antenne nel comune di Massa il nostro partito l'ha combattuta, in tempi non sospetti, e alla fine l'ha persa. Le antenne sono state installate e "installate nei siti di proprietà del Comune", per volontà della precedente amministrazione Neri. Detto questo il circolo Libertini Del Freo vuole riportare all'attenzione di questa amministrazione l'anomalia di via. del Cacciatore, dove, non si capisce bene perché, coesistono due antenne, una provvisoria e una fissa, che a suo tempo fu al centro di una diatriba fra il Comune e i residenti per la sua originale dislocazione nel bel mezzo della carreggiata». Anche il circolo chiede a nome dei residenti la rimozione dell'antenna provvisoria nel rispetto degli impegni presi nei confronti dei cittadini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
