Il Tirreno

Bogazzi: pronto a vendere la Porto

Il dr. Casani al tavolo dei relatori e, a destra Bogazzi
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Il dr. Casani al tavolo dei relatori e, a destra Bogazzi

«Se davvero qualcuno è interessato a rialzare le sorti dello scalo...»

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 MARINA DI CARRARA. «Se davvero qualcuno è interessato a rialzare le sorti dello scalo sono pronto a vendere»: lo ha detto l'imprenditore marittimo Enrico Bogazzi in occasione del convegno organizzato da Ancanap (Associazione cantieri privati) e Sace.  Lo riferisce il settimanale specializzato online Ship2shore, in un dettagliato articolo a firma di Nicola Capuzzo. Enrico Bogazzi ha puntualizzato: «Ripeto: sono aperto a valutare la cessione della Porto di Carrara Spa», e cioé della società di gestione dello scalo mercantile cittadino di cui è azionista di riferimento. In merito ai prossimi investimenti in giro per il mondo: «Non mi sono fermato, sto lavorando su alcuni progetti in ambito armatoriale che ancora non si possono rendere pubblici» ha riferito Bogazzi al settimanale, confermando che anche a Marghera procedono secondo i piani le attività del nuovo terminal Transped inaugurato lo scorso autunno. Ship2shore puntualizza inoltre che sulle indiscrezioni che circolano riguardo a possibili nuovi investimenti in ambito armatoriale, il numero uno di Bnavi è categorico: «Questo non è il momento di accrescere la flotta (ridotta ormai a circa 30 navi, ndr), anzi semmai proseguiremo con il programma di dismissione del naviglio che porterà alla demolizione di altre unità. Il mercato dello scrap è alto per cui riteniamo conveniente proseguire con questa strategia».  Il convegno organizzato da Ancanap (l'associazione dei cantieri privati di cui è direttore il commercialista carrarese Giancarlo Casani) e dalla Sace (il gruppo di assicurazione del credito), sul tema dell'assicurazione e finanziamento dei crediti all'esportazione si è rivelato interessante. Nel suo intervento, il dottor Giancarlo Casani ha osservato come il convegno abbia confermato innanzitutto la necessità per le aziende di puntare sull'esportazione; l'essenzialità del ruolo della Sace per il sostegno delle aziende nel loro sforzo verso l'esportazione; l'esistenza di strumenti validi ed efficaci per gli operatori che puntano sui mercati esteri, e anche, la disponibilità della Sace ad onorare la sua funzione ed il suo ruolo a fianco delle aziende. «Bisogna fare squadra - conclude Casani - con la collaborazione di tutti i players - Sace, aziende e banche - si possono far ripartire le esportazioni, momento indispensabile per rilanciare davvero l'economia del paese. La numerosa e qualificata partecipazione al convegno delle banche ha confermato il loro interesse verso il problema e anche la volontà di fare la loro parte». Il dr. Casani, come direttore Ancanap ha ringraziato i relatori Sace dr.ssa Teresa Saponara, direttrice Divisione Credito all'esportazione e finanza strutturata, dr.ssa Randa Morgan, senior underwriter, il dr. Valerio Alessandrini, coordinatore unico Ufficio di Lucca, i partecipanti e gli sponsor, Cantiere Rosetti Marino, Cantiere Mariotti, Groupama, Watson Farley &Williams, C.R. Carrara, Camera di Commercio, T - Bulk, Associazione Industriali di Carrara.  Il convegno è stato anche l'occasione per far conoscere ai numerosi partecipanti non locali le specialità tipiche del comprensorio, tutte molto apprezzate. M.B.

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