Il Tirreno

Un cuore di marmo unisce Carrara a Pisa nel segno della speranza

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CARRARA. Un cuore di marmo unirà Carrara e Pisa nel segno della solidarietà e della promozione della cultura della donazione di organi. Una iniziativa ricca di significati quella svoltasi al Ridotto degli Animosi, dove i sindaci di Carrara Angelo Zubbani e di Pisa Marco Filippeschi hanno presentato il bozzetto della scultura che verrà realizzata dallo scultore carrarese Bruno Pon e che sarà collocata sulla rotatoria di accesso al nuovo Ospedale Santa Chiara a Pisa.

Il marmo simbolo della città apuana e il cuore scelto come simbolo di solidarietà e di speranza dall'Associazione Per Donare la vita onlus, alla quale il comune di Pisa ha assegnato l'allestimento della rotonda.  Il sindaco Zubbani ha ricordato come la scultura rappresenti elementi simbolici che vengono da lontano. Pisa ha un rapporto fortissimo con Carrara che ha fornito in passato il marmo per la realizzazione di opere come il Duomo, Battistero e la Torre. Il marmo come ambasciatore della nostra città, della sua cultura, dei suoi valori, della sua storia e della sua gente. Il marmo è stato donato da Giuseppe Pino delle Cave Fabbricotti e dalla cava La Facciata.

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