Il Tirreno

Pedalata ambientalista a tappe contro la cementificazione

Pedalata ambientalista a tappe contro la cementificazione

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CARRARA. Venerdì prossimo «Associazioni e comitati uniti per Carrara», invitano i cittadini a una pedalata contro la cementificazione. Nel mirino il porto turistico al Lavello, le ex colonie di Marina di Massa, il progetto del Water Front portuale, l' ampliamento del porto commerciale «con il probabile restringimento della foce del Carrione oltre all'aumento del processo erosivo», «la possibile cementificazione della Caravella e dell'Arena Paradiso, la sottrazione continua di spazi verdi pubblici, sia a Marina di Massa che a Marina di Carrara, sono le questioni che rischiano di affossare definitivamente un territorio dal delicato equilibrio ecologico già fortemente compromesso».

Legambiente, Italia Nostra, Fiab Ruota Libera, Amare Marina, Meet Up Carrara e Comitato per la Salvaguardia del Litorale Apuano hanno organizzato una simbolica "Via Crucis" laica, attraverso 14 "stazioni" che corrispondono a «14 luoghi a rischio». «Il tutto in bicicletta e in allegria con l'accompagnamento di musicisti, attori e giocolieri». La manifestazione si intitola "Marina che passione" e partirà alle 18 da Viale da Verrazzano presso il Bar Ristorante El Pingo e terminerà alle 20 alla Rotonda del Paradiso.  «Sarà un pomeriggio di festa - dicono gli organizzatori - e di impegno civile per richiamare gli amministratori locali ad una maggiore attenzione verso beni collettivi irriproducibili quali l'ambiente e il territorio».

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