Il Tirreno

Benedetti (Destra) presenta un esposto; Turri (maggioranza) un ordine del giorno. Con gli stessi argomenti

«Mancano i medici e l'Asl assume amministrativi»

Turri
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Turri

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MASSA. Attacco concenmtrico alla politica dell'Asl. Dalla destra è Stefano Benedetti a lanciare pesanti accuse alla gestione Delvino e ad annunciare un esposto alla Corte dei Conti per presunti danni erariali generati da tali scelte.  Dall'altra parte c'è, però, Luigi Turri, medico e consigliere comunale di Impegno per Massa (nella maggioranza Pucci, dunque), che presenta un ordine del giorno di forte critica nei confronti dell'Asl apuana.  La questione è quella delle 52 discusse assunzioni di dipendenti amministrativi tramite un concorso prima annullato dalla stessa Asl, poi ritenuto valido dal Tar, e graduatoria con molti nomi di figli e parenti di politici, sindacalisti, personaggi importanti della scena locale. Una scelta «quanto mai paradossale in tempi di contenimento della spesa pubblica», rileva Turri.  Ma i problemi sono anche altri. E i due consiglieri hanno punti di vista condivisi. «Croniche lamentele per la lunghezza delle liste dib attesa per le visite specialistiche; elevata percentuale di ricoveri ospedalieri (174 su 1.000 abitanti) perchè mancano percorsi assistenziali sul territorio alternativi al ricovero; fughe di pazienti verso altre strutture», elenca Turri dalla maggioranza.  Benedetti concorda ed elenca, nel suo esposto alla magistratura contabile, la lunghezza dei tempi di attesa per alcune prestazioni (10 mesi per una visita endocrinologica quasi un anno per un ecografia più controllo senologico...) e aggiunge alle cose che non vanno nella sanità apuana il ricorso agli incarichi libero profesisonali. «L'Asl ha affidato incarichi di questo tipo per un totale di 927mila euro nel 2009, ma di fronte a un aconcreta richiesta di medici l'Asl ha preferito assumere ben 52 amministrativi».  Rincara la dose Turrri dai banchi della maggioranza: «I primari andati in pensione non vengono sostituiti, l'assunzione degli infermieri è bloccata: è questa l'assistenza che vogliamo assicurare ai cittadini? E poi ci si sorprende se ci sono fughe verso altrri ospedali. La responsabilità - conclude Turri - è tutta di chi organizza i servizi e gestisce e opera le scelte qualitative sul personale che serve per rendere sempre più efficienti le prestazioni sanitarie».  Chiude Benedetti chiedendo alla Corte dei Conti di accertare se sulle consulenze c'è stato spreco di denaro pubblico e di verificare se le assunzioni degli "amministrativi" era davvero necessaria.

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