Il Tirreno

GLI ORGANIZZATORI

Non volevamo offendere

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 CARRARA. Bufera per lo shopping in bikini: ora parlano i commercianti del centro, proprio quelli che lo hanno organizzato.  La loro voleva, e vuole essere (visto che molto probabilmente si rifarà) un'iniziativa «fresca». Nessuna intenzione di andare a toccare la morale altrui. Del resto lo shopping in costume era stato pure annunciato in conferenza stampa e quindi non è stato un colpo a sorpresa.  Insomma nessuna intenzione di scandalizzare.  Lo dicono, o meglio lo scrivono a chiare lettere i commercianti del consorzio Carrara in vetrina. Quelli che hanno organizzato lo shopping in bikini, ben lungi dall'immaginare che la loro iniziativa sarebbe poi finita al centro delle polemiche.  «Siamo basiti - si legge nella nota del Consorzio - soprattutto di fronte al fatto che il nostro assessore Andrea Zanetti comunichi con i commercianti solo attraverso i giornali. E per condannare una fresca ed ingenua iniziativa estiva che nulla, ma proprio nulla, ha da condividere con etiche e moralismi. Per questo siamo molto dispiaciuti».  «Non è stato compreso - continuano i commercianti carraresi - il vero senso dell'iniziativa che non è altro che un segnale commerciale in alternanza alle attività di spessore rivolte agli abitanti e ai giovani della città».  «Ci scusiamo con i tanti partecipanti alla serata dello shopping - prosegue la nota - se hanno sentito messo in discussione i propri valori morali ed etici, visto che l'iniziativa, dalle parole dell'assessore Zanetti, viene messa a raffronto con l'ordinanza anti prostituzione (paragone a nostro avviso eccessivo)».  «La femminilità - conclude il consorzio Carrara in vetrina augurando una b8uoan estate a tutti - non deve essere sempre associata a volgarità e confusa a mancanza di moralità».  Il sindaco non commenta. Lo hanno cercato le testate nazionali per tutta la mattinata. È il sindaco stesso a dirlo, sotto palazzo civico, dopo aver partecipato a un congresso al ridotto degli Animosi. Ma sulla vicenda dello shopping in bikini, almeno con noi, non commenta.  «Ci ha già pensato Zanetti a dire parecchie cose», scherza Zubbani. E poi chiede: «Ma c'era tanta gente?». Non una parola di più. A.V.

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