Gioco
Azienda presa di mira: pareti imbrattate e vetri rotti a mazzate
R.L.
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Lazienda presa di mira a Rometta e sotto Agostino Putamorsi 2 MINUTI DI LETTURA
FIVIZZANO. Gravemente danneggiata da ignoti la nuova struttura che prossimamente a Rometta dovrebbe ospitare il laboratorio di carni con annessa rivendita di insaccati e formaggi dell'azienda agricola di Agostino Putamorsi (fratello dell'ex sindaco ed esponente di spicco del Pd fivizzanese, Alberto) e Fabrizio Lambruschi. E questo a solo una decina di giorni dal grosso furto subito dalla stessa azienda che attualmente opera in località Piano di Posara, dove il 29 giugno scorso di notte sono stati rubati dal magazzino prosciutti, forme di parmigiano e altri insaccati per un valore all'incirca di 40 mila euro. Il nuovo stabile situato lungo la strada statale del Cerreto all'ingresso sud della frazione di Rometta, dove si stanno svolgendo le ultime rifiniture per poter essere aperto al pubblico come spaccio di carni e salumi, è stato preso di mira l'altra notte. Gli individui entrati in azione hanno infranto a colpi di mazza tutte le vetrate rinforzate delle finestre dell'edifico, frantumato alcuni sanitari che erano depositati all'esterno dell'area recintata, in attesa di essere installati; e hanno imbrattato di catrame le pareti esterne della struttura. Danni che sono stati quantificati attorno ai 15 mila euro. Nulla invece è stato toccato all'interno del negozio in fase di ultimazione. Ad accorgersi dello scempio sono stati i titolari dell'azienda quando ieri mattina si sono recati sul posto. Così hanno chiamato i carabinieri di Fivizzano, che si sono subito attivati cercando tracce utili alle indagini, per risalire agli autori del danneggiamento, che hanno agito senza che nessuno (magari automobilisti di passaggio considerato che nelle vicinanze non ci sono abitazioni), si accorgesse di nulla. A seguito di questo grave episodio una cosa pare abbastanza certa: qualcuno c'è l'ha con i due imprenditori. Da quello che si è potuto apprendere all'origine non ci sarebbero minacce o tentativi di estorsioni attribuibili al racket, ma è emerso un altro particolare inquietante: circa un mese fa la stessa azienda ha subito un altro danneggiamento, qualcuno si è introdotto nel negozio di Piano di Posara spaccando tutti i motori che alimentano le celle frigorifere. Insomma una vera persecuzione ai danni di questi imprenditori.
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