Lutto
Sottotetti all'ex Idelco, parla il comandante dei vigili
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Una veduta dellex Idelco Ascoltato in udienza anche il geometra che fece i sopralluoghi all'immobile per il Comune
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MASSA. Nuova udienza davanti al giudice Antonella Dragotto ieri mattina per il caso dei sottotetti trasformato in abitazioni. In aula sono stati ascoltati Muarizio Soldano, geometra del comune di Montignoso e il comandante della polizia municipale Mazzino Martinelli. È lui, infatti, che ha eseguito i sopralluoghi. Il primo è avvenuto il 14 marzo del 2008, dopo di ché è partita l'informativa alla Procura della Repubblica. Con l'accusa di abuso edilizio, per cambio di destinazione d'uso, sono imputate quattro persone: Sergio Attilio Vezzani ed Elisabetta Ieri, (amministratori e legali rappresentanti della "Edilizia Casamare" srl), quali proprietari committenti, Raimondo Geraci (amministratore e legale rappresentante della "New Promotion srl") quale costruttore e Luca Martini, architetto, quale direttore dei lavori. Secondo l'accusa avrebbero mutato la destinazione d'uso del quarto piano di un complesso residenziale (indicato come ex Idelco), in via Marina a Montignoso. E lo avrebbero adibito ad abitazioni. Nove locali sarebbero state trasformati in altrettante mansarde, ad uso abitativo. E - questa la tesi dell'accusa - a dimostrare l'intenzione di farne spazi in cui vivere sarebbero in particolare le opere realizzate, non solo murarie. Gli ambienti sarebbero stati predisposti con prese per il telefono, cavi per il satellite, impianti di condizionamento, allacci per il gas e l'acqua e porte bilindate anti-scasso con tanto di spioncino. Insomma, secondo il Pm, quegli spazi da sottotetti erano diventate case. La difesa punta, invece, a dimostrare che quegli interventi sono stati fatti dopo l'acquisto da parte dei privati. Insomma, i costruttori si sarebbero attenuti a quanto previsto dalla concessione rilasciata e, soltanto dopo la vendita sarebbero stati fatti cambiamenti e apportate modifiche ai locali. E ieri il giudice ha tentato proprio di far luce sui tempi di realizzazione degli impianti. Il processo è stato rinviato al 5 ottobre prossimo. C.S.
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