La manifestazione
In centro storico come al mare: un successo. E i commercianti annunciano il bis a fine estate
Shopping in bikini, è bufera
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Shopping in bikini da Proposta in piazza Alberica Stroncatura del vicesindaco: non è un bel messaggio
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CARRARA. L'idea, di sicuro, ha portato tantissima gente in centro. Non si era mai visto un pienone del genere ai giovedì (partiti un po'in sordina) di Carrara in vetrina. Ma lo shopping in bikini, con tanto di premi per le ragazze che hanno passeggiato per le vie del centro in tenuta da spiaggia, divide. E l'iniziativa si becca anche la stroncatura da parte del vicesindaco Andrea Zanetti. Insomma, per i commercianti è stato un successone: tanto che annunciano già di bissare la serata a fine estate. Magari con la speranza di riuscire a convincere un maggior numero di ragazze (giovedì se ne sono viste soltanto quattro) e anche le over trenta a cui potrebbe essere dedicato il nuovo appuntamento. «Qui in via Loris Giorgi e in piazza Alberica c'era pienissimo - dice Paola di Sportissimo - era d tempo che non si vedeva così tanta gente. E le ragazze in costume si sono pure divertite: quella che è entrata per prima nel mio negozio si è aggiudicata anche un bel bikini». Ma, intanto, il vicesindaco e assessore al commercio Andrea Zanetti stronca l'iniziativa. «Apprezzabile lo sforzo fatto da Associazioni, Pro Loco, Comitati per programmare iniziative, di vario genere e di vario spessore: forse quello che manca è un coordinamento. - dice l'assessore - Mentre resta sospeso il giudizio sulla finalità complessiva delle tante iniziative promosse, esprimo la mia perplessità sulla trovata di dare un premio alle donne, che si presentano nei negozi in costume da bagno». «Non si tratta - continua - di fare del facile moralismo. Viene, però, spontaneo chiedersi che bisogno c'è di affidarsi a questi strumenti per fare promozione. Mentre si fanno ordinanze anti prostituzione, in cui vengono stigmatizzati abbigliamenti poco consoni, si organizza una iniziativa che premia donne, chissà poi perché non anche uomini, che vengono a fare acquisti nel centro storico in bikini. Ci sono amministrazioni che, in nome del pubblico decoro, vietano di passeggiare in costume sul lungomare: a Carrara si può addirittura venire a fare shopping, mentre tra le strade cittadine è in corso una Biennale Internazione di Scultura. E' stata giustamente criticata, anche dalla Regione Toscana, l'idea dell'APT di utilizzare una parte del corpo di una donna, raffigurata senza testa come ormai sempre più spesso ci viene proposta negli spot, per promuovere l'immagine del territorio». «Qualcuno invoca una rinascita dei valori nella società attuale, il bisogno di un nuovo umanesimo - conclude i vicesindaco - si può cominciare anche dal porre una maggiore attenzione sui messaggi che diamo nelle piccole cose di ogni giorno. A.V.
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