Il Tirreno

«Paghiamo la bolletta ma il depuratore non c'è»

Un residente di Fornoli chiede di verificare lo stato della vasca di decantazione fognaria

2 MINUTI DI LETTURA





 VILLAFRANCA. Francesco Variato, residente nella frazione di Fornoli, afferma che «La società Gaia spa, a fronte della sentenza della corte costituzionale n. 335/2008, fattura "indebitamente" nella bolletta dell'acqua la quota depurazione. Desidero informare tutti i cittadini di Fornoli - prosegue Variato - che Gaia non ha neppure previsto la costruzione del depuratore nel piano di Ambito triennale operativo 2008/10, il che vuol dire che tutti i cittadini interessati potranno chiedere informazioni alla società Gaia e all'Ato 1 Toscana Nord su come potranno ottenere il rimborso delle quote di depurazione incassate sino a oggi da Gaia spa. Il rimborso è previsto a rate in 5 anni».  «Perciò desidero segnalare a tutti i fornolesi - aggiunge Variato - di verificare lo stato di manutenzione della vasca di decantazione fognaria del paese che a quanto pare e per quanto mi è noto non è mai stata pulita dai depositi fognari e di valutare anche per questo l'eventuale richiesta di rimborso di una parte della quota espressa in bolletta alla voce fognatura per servizi mai eseguiti. Voglio precisare, che a fronte di una mia segnalazione, l'Ato 1 Toscana Nord sta procedendo alla verifica dello stato di manutenzione della vasca di decantazione e all'analisi delle acque che finiscono nel Torrente Carpena. Questa vicenda mi lascia del tutto sconcertato perché non si capisce come Gaia Spa essendo pienamente consapevole della mancanza del depuratore, ma soprattutto della mancanza del progetto di costruzione che doveva essere previsto nel piano d'Ambito 2008/10 ancora oggi fatturi costi per servizi inesistenti. Vorrei segnalare, tuttavia, che nell'ultimo periodo la situazione a Fornoli è notevolmente migliorata perché vedo da parte delle autorità più interesse a risolvere i problemi. Spero vivamente che questa mia segnalazione possa essere interpretata da tutti nella maniera più costruttiva possibile, non tanto per ottenere i rimborsi dovuti, ma per far costruire entro la fine del 2011 un'opera essenziale per cui tutti i fornolesi fino a oggi hanno pagato».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa