Sicurezza
Tre fungaioli dispersi e un quarto ferito grave nei boschi di Bagnone
Con l'arrivo dei primi porcini scatta l'emergenza per vigili del fuoco, Cai, soccorso alpino e 118
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BAGNONE. Nascono i primi funghi di quella che, a detta degli esperti, sarà una stagione da favola per gli amanti del prodotto del sottobosco. Ma, con l'arrivo di porcini & C., inevitabili, i primi incidenti e smarrimenti di persone caratterizzano il particolare periodo, come accaduto ieri nei boschi di Bagnone, teatro di un incidente assai grave e di tre persone disperse. I vigili del fuoco, assieme a soccorso alpino, Cai, 118, volontari e altri, sono sttai duramente impegnati nell'arco di neppure 24 ore, dato che tre persone, tra cui due donne, sono risultate disperse in due distinti casi e un uomo si è ferito assai gravemente a causa della caduta dal sentiero che stava percorrendo con amici. Il primo caso è avvenuto ieri mattina in località Monterola di Bagnone dove un gruppetto di amici giunti addirittura da Crema per andare a funghi saliva il crinale del monte. I tre uomini, tutti della provincia di Cremona, attorno alle 7,45 hanno richiesto l'intervento dei soccorsi dato che uno di loro, il 50enne F.P. cadendo dal sentiero si era fratturato una caviglia. I vigili del fuoco di Aulla sono saliti per un tratto a piedi per raggiungere il ferito, poi trasportato a valle su una barella. Impossibile far intervenire l'elisoccorso, comunque allertato, data la zona impervia. Comunque il ferito è stato trasportato a braccia fino alla strada di Iera e poi condotto in ambulanza all'ospedale di Pontremoli. Appena il tempo di rientrare, e per i pompieri nuova chiamata, sempre in zona di Bagnone, stavolta ai Tornini sopra Iera. Una donna risultata dispersa fin dal mattino, come segnalato dal marito, anche lui in difficoltà. Alle ricerche si univano carabinieri, Cai, Saf ed elisoccorso Pegaso, oltre a vari volontari. Poi, fortunatamente, la 49enne B.G. ha ritrovato da sola il sentiero per scendere a valle e quindi l'allarme è rientrato. E nella notte precedente, infine, nei boschi tra Carrara e Monzone, gli uomini del soccorso alpino erano stati impegnati nelle ricerche (anche queste andate a buon fine) di una donna polacca che voleva raggiungere il rifugio Cai di Campocecina. La incauta escursionista straniera è stata ritrovata attorno alle 4,30 della notte.
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