Gioco
Il cittadino polacco portò via 1300 euro a una sarzanese
Rapinò una donna uscita di banca preso dopo un anno a Bologna
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SARZANA. Rapinò una 40enne sarzanese appena uscita dalla banca, prima strattonandola per poi spingerla a terra. Allo stesso tempo le rubò quanto aveva appena prelevato dall'istituto di credito, ossia 1.300 euro, riposti nella borsetta. Poi l'individuo si dileguò, di certo convinto di averla fatta franca, non facendo però i conti con le videocamere dell'impianto di sicurezza poste all'esterno della banca che, per così dire, avevano immortalato l'impresa. La polizia, dopo la denuncia presentata dalla donna rapinata, avviò le indagini, appunto avvalendosi delle riprese effettuate dalla videocamere nelle quali era ben visibile il volto dell'uomo in questione. Si trattava di uno straniero che viveva di espedienti a Sarzana, conosciuto dalle forze dell'ordine anche se fino ad allora non aveva commesso reati. Il fatto, quasi un anno dopo (avvenne a fine agosto 2009) ha avuto felice epilogo per quanto riguarda il settore delle indagini, dato che il rapinatore è stato fermato l'altro ieri dalla Polfer di Bologna, città nella quale si era evidentemente rifugiato. Dal commissariato di Sarzana era infatti partita da tempo la fotosegnalazione del rapinatore. Si tratta del polacco T.W. di 34 anni, conosciuto dalle forze dell'ordine perchè spesso si piazzava negli angoli delle strade del centro città per chiedere l'elemosina. L'uomo, che sembrava tranquillo, lo scorso agosto si è invece reso protagonista dell'aggressione alla 40enne appena uscita di banca, evidentemente tenuta d'occhio da qualche tempo, aspettando il momento propizio per entrare in azione. Così è stato. La mattina del 21 agosto dell'anno passato, T.W. ha atteso che la donna uscisse dall'istituto di credito, per poi aggredirla e derubarla dei soldi appena incassati, appunto 1.300 euro. F.P.
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