La manifestazione
Partiranno nel 2011 i lavori per trasformare la sede attuale in presidio permanente
Nuova caserma per i vigili del fuoco
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Mezzo dei vigili del fuoco 2 MINUTI DI LETTURA
SARZANA. La caserma vigili del fuoco è stata al centro del dibattito nell'utlimo consiglio regionale. All'ordine del giorno l'interrogazione presentata dai consiglieri Alessio Cavarra (ex assessore a Sarzana) e Raffaella Paita che aveva a oggetto proprio il presidio permanente dei vigili del fuoco Val di Magra. Con l'interrogazione, i consigliere chiedevano di conoscere quali iniziative la Regione intendesse assumere nei confronti del ministero degli Interni affinché venga rispettato l'impegno del Governo di emanare il decreto che permette di trasformare il distaccamento dei vigili di Sarzana in presidio permanente. A conforto di questa richiesta è stato ricordato anche l'impegno preso dal ministro Maroni nel suo intervento all'inaugurazione del nuovo comando provinciale dei pompieri alla Spezia nel marzo 2009 (a fine 2008 è stata sottoscritta anche una convenzione tra lo stesso ministero, Regione, Provincia e i Comuni del Val di Magra che prevede la costruzione di una nuova sede a Sarzana per un distaccamento permanente e la ripartizione degli oneri finanziari tra enti e amministrazioni). La risposta dell'assessore Enrtico Vesco (di Arcola) è stata perentoria: «L'inizio dei lavori è previsto nel 2011 e gli enti locali dovrebbero incominciare a versare le proprie quote di partecipazione entro il 2010. Il dipartimento vigili del fuoco del ministero dell'Interno ha redatto il progetto preliminare della nuova sede che è stato approvato dal Comune di Sarzana il 22 dicembre 2009. Con questo atto il Comune ha confermato l'acquisizione dell'area e la destinazione urbanistica della stessa, con adozione di una variante urbanistica poi approvata dalla Provincia. Attualmente sono in corso le perizie geognostiche sul terreno e il ministero sta ora procedendo alla redazione del progetto definitivo». Per la nuova caserma sembra ci sia quindi una felice conclusione superando tutte le incertezze che erano state evidenziate con preoccupazione e stigmatizzate nei mesi scorsi anche da tutti i sindaci della vallata (in particolare il sindaco Massimo Caleo).
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