Il dolore
In carcere anche Morgana Martelli, limprenditrice versiliese che trasformò il carcere in laboratorio
Il sindacalista e la manager brillante
Chiara Sillicani
Il contabile Salvatore Cantone è conosciuto anche per l'impegno nel minibasket
3 MINUTI DI LETTURA
MASSA. È un nome noto in città quello di Salvatore Cantone. Così come quello di Morgana Martelli a Viareggio. Tra i nove arrestati spiccano le loro due storie. Cantone. Pochi, in realtà, lo conoscevano come il contabile del carcere. Il suo nome è, invece, legato all'attività sindacale e a quella sportiva. Salvatore Cantone, nato a Napoli, classe 1958, vive a Montignoso e da anni la sua passione è seguire i bambini che amano il basket e sognano canestri alla Michael Jordan. Cantone, infatti, è allenatore e istruttore di minibasket per la Pallacanestro Massa Comies, sponsorizzata, appunto dalla Comies, la società di costruzioni di cui è amministratore Prospero (Renato per gli amici) Santacroce, anche lui in carcere. Salvatore Cantone non è solo amante dello sport, è conosciuto in città anche per la sua attività sindacale. Già nella segreteria della funzione pubblica per Cgil, attualmente si occupava di seguire i dipendenti statali. Come previsto dallo statuto, dopo l'arresto (seppur misura cautelare), l'iscrizione alla Cgil è stata temporaneamente sospesa. Ma Salvatore Cantone alla passione per sport e per l'attività sindacale, nel 2008 aveva affiancato anche quella politica. In occasione delle elezioni amministrative, era, infatti, candidato con "Impegno per Massa", una delle liste a sostegno del sindaco Roberto Pucci. Le urne però non lo hanno premiato: non ha ottenuto, infatti, alcuna preferenza. Ieri l'arresto, una doccia fredda. Il primo cittadino, informato sull'operazione della Squadra Mobile "Do ut des" che vede coinvolto anche Salvatore Cantone, ha però precisato di non conoscerlo. Forse proprio perché il sindacalista non figurava nella lista "capitanata" dallo stesso Pucci. Morgana Martelli. Ha 44 anni, l'unica donna arrestata. L'imprenditrice, nata a Terni, ma da tempo residente a Viareggio, ex moglie del calciatore Giorgio Eritreo, lega la sua attività al carcere di Massa circa 4 anni fa. Ufficialmente il rapporto nasce, infatti, nel 2006. Con una conferenza stampa viene presentato un nuovo progetto che contribuisce a fare del carcere di Massa uno dei luoghi di pena più all'avanguardia della penisola. Con Morgana Martelli nasce, infatti, il carcere laboratorio che permette a quindici detenuti di realizzare una linea di abiti da lavoro e di gestire una lavanderia industriale. Il progetto, che vedeva come protagonista Morgana Martelli titolare dell'azienda Linea Morgana, viene sostenuto anche dalla Confartigianato. «All'interno di questa struttura - disse all'epoca Morgana Martelli - abbiamo trovato subito grande disponibilità, sia da parte del direttore che degli agenti di polizia penitenziaria. Non conoscevo il carcere, ma ho trovato un ambiente diverso da quello che ci si immagina dall'esterno, fatto soltanto di sbarre e porte che si chiudono». Impegnata nel mondo imprenditoriale, soprattutto nel campo della moda (sua appunto la Linea Morgana), Morgana Martelli ha provato ad esporsi anche nel sociale e nel mondo politico ed, infatti, nell'aprile del 2008 si è candidata alle amministrative viareggine. La Martelli si candidò con la lista Movimento cristiano lavoratori, lista di centro destra guidata da Gigi Sugliano, incoraggiata dalla battaglia contro il piano della sosta. Ora la doccia fredda con la notizia dell'arresto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google