La consigiliera Arrighi: troppi incidenti in questo tratto di strada
Dosso pericoloso e mal segnalato in pieno centro storico ad Avenza
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Un tratto di via Gino Menconi ad Avenza 2 MINUTI DI LETTURA
AVENZA. Dosso pericoloso e mal segnalato nel centro storico di Avenza. A puntare il dito, dopo l'incidente di domenica all'alba, è la consigliera di opposizione della Circoscrizione avenzina, Patrizia Arrighi. «Domenica scorsa intorno alle 3 e mezza, si è verificato l'ennesimo incidente ad Avenza in via Gino Menconi - scrive la consigliera di opposizione - Auto plana sul dosso, carambola su tre macchine regolarmente in sosta, procurando ingenti danni (soprattutto ad una). Il problema dell'alta velocità nel centro storico di Avenza sembrava essere stato risolto con il dosso installato dopo la discesa del ponte, ma, le carambole che succedono, confermano il contrario». «La colpa - continua nella sua nota la Arrighi - è da imputare sicuramente all'alta velocità, ma per onor di cronaca va detto che la segnaletica orizzontale non esiste più, non esiste più la scritta 30 che indicava la velocità massima da tenere attraversando il centro storico, il dosso, segnalato da due cartelli che recano la scritta "dosso a 60 metri", da soli non sufficienti a segnalare quello che ormai non si distingue più dalla strada». «Se aggiungiamo poi - continua la consigliera - la componente buio o il fatto che chi transita non conosce la strada, abbiamo messo insieme tutti gli ingredienti per confezionare il botto». «Va comunque detto - conclude la Arrighi - che la segnaletica orizzontale manca in tutto il centro storico, sono stati apposti alcuni segnali, con l'impegno di successiva segnaletica orizzontale che ad oggi non si vede. Se possono aspettare le strisce che determinano i parcheggi, ma credo che non si possa aspettare per la segnaletica nei posti di maggior rischio quali quello citato e in prossimità di incroci pericolosi».
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