Finanza
La castelnovese Dilia Zambelli è morta allospedale di Portoferraio mentre scattava la caccia a un Suv
Uccisa da un'auto pirata
◗
Il punto dellincidente mortale allisola dElba Incidente mortale all'Elba dove l'anziana era in vacanza
2 MINUTI DI LETTURA
CASTELNUOVO MAGRA. È stata travolta e uccisa mentre attraversava le strisce pedonali da un automobilista che poi si è dato alla fuga. Dilia Zambelli aveva ottant'anni e abitava in via Provinciale, la strada che sale verso il centro storico: era all'isola d'Elba in vacanza quando, ieri mattina, è stata investita da un'auto pirata un Suv nero, probabilmente una Jeep Cherokee. Attorno alle 9,30 di ieri mattina l'anziana castelnovese che era assieme alla figlia Fiorella, alla nipotina e al genero, stava attraversando la strada nei pressi di Procchio, nel Comune elbano di Marciana Marina. Il marito, Pasquale Spera, era rimasto a casa. La donna era giunta a Procchio, insieme a tutta la famiglia sabato sera. Sull'isola doveva trascorrere tutto il periodo estivo. Una vacanza elbana come ormai la famiglia di Dilia Zambelli faceva da oltre un decennio, da quando aveva acquistato una casa sulle colline di Procchio, a un tiro di schioppo dalla spiaggia. La donna era sulle strisce pedonali a poca distanza dalla figlia e dalla nipotina, il genero aveva già attraversato la strada. Un breve percorso per raggiungere l'altra parte dell'arteria, prima di arrivare alla spiaggia quando il Suv ha invaso, un tratto di corsia opposto che fiancheggia un'area di sosta. Un impatto violento: la donna è stata sbalzata sull'asfalto a qualche metro di distanza dall'impatto, mentre la macchina si è dileguata a velocità sostenuta verso il versante occidentale. A soccorrere Dilia è stata la figlia e il genero che hanno allertato il 118 soccorso. Le sue condizioni sono apparse subito gravi, una vasta emorragia provocata da una ferita alla gamba, un politrauma toracico e un trauma cranico. Prima l'intervento di un'ambulanza della Pubblica assistenza di Marina di Campo, poi un rendez-vous con quella del Santissimo Sacramento di Portoferraio, che aveva a bordo il medico di turno. La donna era ancora cosciente quando è giunta al pronto soccorso dell'ospedale di Portoferraio, poi con il passare dei minuti il quadro clinico si è aggravato e intorno alle 14 la donna ha cessato di vivere. Da qualche ora intanto era scattata la caccia all'uomo. Le indagini sono coordinate dalla compagnia dei carabinieri del'isola che stanno anche verificando i filmati di alcune telecamere poste nella zona. Sono stati attivati controlli agli imbarchi dei traghetti, sia nel porto di Portoferraio che in quelli di Rio Marina e Cavo, sulle strade pattuglie dei carabinieri, polizia stradale, Guardia di finanza. Verifiche anche nei vari Comuni da parte di tutti gli agenti di polizia municipale. Dilia Zambelli era moglie di Pasquale Spera, imprenditore edile a riposo, dopo aver passato l'azienda al figlio, Silvano.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
