Il Tirreno

Classica, hip hop, musical: cinque giorni di rassegna internazionale

Torna il Festival Ballet 600 ballerini all'ex Comasca

<b>LA TRIB&Ugrave; DELLA DANZA: </b>due immagini della scorsa edizione del Festival Ballet alla ex Comasca
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LA TRIBÙ DELLA DANZA: due immagini della scorsa edizione del Festival Ballet alla ex Comasca

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 MASSA.Seicento ballerini, 22 docenti, un indotto stimato di 10mila presenze turistiche: è il Festival Ballet, che torna per il quinto anno consecutivo - dal 13 al 17 luglio - al Parco della ex Comasca di Marina di Massa con il suo intenso programma di dibattiti, spettacoli e performance live. Un programma che va dalla danza classica a quella moderna e contemporanea, dall'hip hop alla break dance, senza dimenticare musical e canto. La filosofia del Festival è invariata (squadra vincente non si cambia), ma per questa edizione ci sono alcune novità.  Spiega Simone Ranieri, che ha coordinato la gestione dell'evento: «Il palinsesto è, quest'anno, leggermente cambiato. Il tradizionale concorso è stato sostituito da una rassegna delle scuole di danza. Abbiamo rafforzato la comunicazione e aumentato i partner. Abbiamo poi offerto al pubblico la possibilità di incontrare gratis coreografi noti, che racconteranno i dettagli della loro vita professionale».  A causa dei tagli alla cultura, in varie parti d'Italia molte iniziative simili sono state annullate. Qui a Massa, invece, gli investimenti sono stati potenziati, anche grazie alla collaborazione con la Fondazione della Cassa di Risparmio di Carrara e a partner come Nike ed Epson. Si è poi cercato di collegare ancora di più la manifestazione al territorio.  Il Festival Ballet porterà a Massa più di 600 ballerini, accompagnati da familiari, amici e partner, che verranno ospitati in strutture convenzionate. Si stima che i posti letto venduti siano poco più di 500, con un indotto di circa 10mila presenze nell'arco di cinque giorni. È una grande opportunità per far scoprire ai partecipanti e ai loro accompagnatori il nostro territorio.  In calendario due spettacoli di grande interesse per gli appassionati. Il 15 luglio, la Spellbound Dance Company mette in scena un allestimento dei Carmina Burana. Regia e coreografie sono di Mauro Astolfi; le musiche sono di Karl Orff, Caracciolo e Vivaldi.  Il 17, Aterballetto presenta «Certe notti», uno spettacolo ispirato alle canzoni e alle poesie di Luciano Ligabue, con la direzione artistica di Cristina Bozzolini e le coreografie di Mauro Bigonzetti.  Fra i docenti delle lezioni ricordiamo Bill Goodson, Bruno Vescovo, Sveva Berti, Gregor Hatala, Eugenio Scigliano, Marco Batti, Eugenio Buratti, Susanna Beltrami, Mauro Astolfi, Alex Atzewi e i freestyler internazionali di hip hop. Per tutti i dettagli e informazioni sui costi c'è il sito www.festivalballet.it.

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