La protesta
Spezzino di 25 anni si getta sotto il treno nel cuore della notte
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Il recupero dellanziano trovato impiccato a Luni Secondo suicidio in tre giorni nella vallata del Magra, dopo l'anziano che si è impiccato nei canneti di Luni
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SARZANA. Ancora un suicidio, stavolta di un giovane, nella vallata del Magra: nella notte tra domenica e lunedì scorsi, attorno alle 3,30, presso la stazione ferroviaria di Vezzano Ligure un 25enne della Spezia, è stato travolto da un treno in transito. Inutile ogni soccorso, malgrado il pronto intervento della locale Pubblica assistenza e dell'equipaggio Delta 1 inviato dal 118. Quello del ragazzo spezzino è il secondo suicidio nell'arco di tre giorni, successivo alla morte del 77enne di Avenza trovato cadavere il pomeriggio di venerdì scorso nei canneti a lato di viale XXV Aprile, il giorno dopo il suo allontanamento da casa. Prima di questi due casi, da registrare quello fortunatamente finito bene del 55 di Santo Stefano Magra che, giovedì scorso, poco prima dell'arrivo di un treno, è stato salvato dall'intervento dei carabinieri. L'uomo si era piazzato in mezzo ai binari nei pressi della stazione ferroviaria di Arcola, con l'intento di farla finita. Ai militari, prima di chiudersi in silenzio, avrebbe detto che voleva suicidarsi perchè da poco aveva perduto il lavoro. Per il ragazzo della Spezia, travolto da un treno nella notte di lunedì scorso, nessuno ha fatto in tempo a intervenire per evitare il peggio. Il 25enne pare soffrisse da tempo di depressione e quindi il suo suicidio era di certo pianificato nei dettagli. Domenica notte il giovane non è rientrato nella sua abitazione della Spezia dove viveva con la famiglia. Si è invece diretto verso la stazione ferroviaria di Vezzano Ligure, attendendo il primo treno in passaggio per poi mettere in atto quanto aveva in mente. A quell'ora, nessuno in giro. Il 25enne, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, è sbucato improvvisamente dal nulla al passaggio del treno, lasciandosi travolgere. Inutile il tentativo di frenata del macchinista: una morte istantanea. Al contrario, l'agonia del 77enne di Avenza trovato nei canneti vicini alla base di Luni, dovrebbe essere stata assai più lunga. L'anziano aveva una corda al collo, oltre a graffi sulla testa, evidentemente causati dalla caduta a terra. Nell'arco di tre giorni e nel raggio di pochi chilometri, dunque, due suicidi e un tentativo non andato a compimento.
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