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Maneschi al lavoro da meno di 2 anni

Difensore civico verso la soppressione Andreani dice no

<b>DIFENSORE CIVICO: </b>Luigi Maneschi
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DIFENSORE CIVICO: Luigi Maneschi

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 MASSA. Rischia di non compiere neanche due anni di mandato il difensore civico del Comune di Massa. Nella Carta delle autonomie, ossia la riforma dell'amministrazione (quella che comprende anche il taglio delle province), all'esame del Parlamento c'è, infatti, anche una norma che riguarda, appunto, la soppressione della figura di difensore civico. La Carta ha ottenuto nei giorni scorsi un primo sì dalla Camera e si avvia verso la approvazione definitiva.  Così l'incarico affidato nel dicembre 2008 all'avvocato Luigi Maneschi, al termine di un contrastato voto in consiglio comunale e dopo decenni di attesa (Massa non aveva mai avuto questa figura), potrebbe concludersi prima del tempo.  Contro questa ipotesi si sta muovendo il presidente del consiglio comunale Marco Andreani. Il quale presenterà in aula un ordine del giorno in difesa della figura del difensore civico. Un organismo, sottolinea lo stesso Andreani, «creato per tutelare i diritti dei cittadini contro le ingiustizie amministrative, una figura utile che non ha ragione di essere cancellata».  L'ordine del giorno di Andreani è in sintonia con iniziative analoghe di altri presidenti del consiglio di vari comuni toscani.

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