Attenzione
Sul litorale. Sempre più frequenti i controlli delle volanti su tutto il viale a mare e a Ronchi
Si prostituiscono in strada, la Polizia le multa
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Sotto Simone Scalzo che guida il posto di polizia di Marina Identificate 9 ragazze straniere: dovranno pagare 50 euro come prevede l'ordinanza di Pucci
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MARINA DI MASSA. Quando pensi alle multe, la prima immagine è quella del vigile che, carta e penna, rileva l'infrazione e ti lascia il preavviso sul cruscotto. Invece questa volta a beccarsi una bella multa sono state le prostitute. E adesso nove ragazze dovranno sborsare 50 euro. Non una cifra da capogiro, certo, ma sicuramente la sanzione è il chiaro segnale che le cose stanno cambiando sul nostro litorale. Il nuovo questore Girolamo Lanzellotto lo ha annunciato fin dal momento dell'insediamento: serve una strategia per debellare la prostituzione. E gli strumenti già ci sono: controlli sempre più frequenti. E, appunto multe, come prevede l'ordinanza sindacale in materia. Così nella notte tra venerdì e sabato la Polizia non ha perso di vista il lungomare di Ronchi e di Marina. Gli uomini delle volanti hanno identificato 9 ragazze. Tutte giovani straniere, di età compresa tra i 20 e i 30 anni. Sei di loro sono rumene, due albanesi ed una uruguaiana. Le ragazze sono state accompagnate nell'ufficio delle volanti e identificate e per loro è scattata la sanzione amministrativa. Del resto a prevedere la multa è, come dicevamo, l'ordinanza 57 del 18 giugno 2009, firmata dal sindaco Roberto Pucci. In quell'atto si parla di "atteggiamenti, comportamenti e abbigliamento che manifestino inquivocabilmente l'intendimento di offrire prestazioni sessuali a pagamento". E sul fatto che le ragazze si "proponessero" ai clienti non c'era alcun dubbio. La Polizia ha intensificato i controlli per debellare il fenomeno della prostituzione e le multe sono senza dubbio uno strumento importante, messo a punto dall'amministrazione, oltre che una risposta ai quei cittadini esasperati dalla presenza di prostituite - e conseguentemente clienti - davanti al cancello di casa. Vero anche che le ragazze rappresentano spesso ultimo e più debole anello di una catena di sfruttamento. C.S.
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