Manuel, il re della pizza a Ponte Teglia Fra i clienti le squadre di calcio
Sergio Mastrini
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La pizzeria da Manuel a Ponte Teglia a Pontremoli 2 MINUTI DI LETTURA
PONTREMOLI. Ponte Teglia è una località sulla strada provinciale, che collega i comuni di Pontremoli e quello di Mulazzo, e deve la sua fortuna agli inizi degli anni Trenta, quando la società Falck decise di costruire la famosa diga, detta appunto di Teglia, un invaso artificiale della capienza di 10 milioni di metri cubi di acqua, che alimenta le turbine per produrre energia elettrica, dopo una caduta di quasi 100 metri. E proprio gli operai che lavoravano alla costruzione della diga furono i primi clienti del locale di Ponte Teglia, dove Adele Filippi gestiva una bottega di generi alimentari con annessa osteria che, per motivi contingenti, si trasformò ben presto in trattoria, frequentata non solo dalle maestranze della Falck, ma anche da clienti di passaggio. Cosi andò avanti per cinquanta anni, fino al 1982, quando il nipote della signora Adele, Enzo Buttini, aprì il forno per la pizza e battezzò il locale "Pizzeria da Manuel", con il nome del figlio, arbitro di calcio. Il locale divenne presto una pizzeria molto frequentata, non soltanto per la conduzione familiare, ma soprattutto per il rapporto instaurato con i clienti. Da Manuel si radunano spesso anche le squadre di calcio al termine dell'allenamento serale, o per festeggiare risultati positivi. La lista presenta una vasta scelta di gusti, che vanno dalla semplice "Margherita" alla "Pizza con funghi porcini e prosciutto crudo". Il locale è chiuso il martedì, mentre negli altri giorni apre alle ore 19 e chiude all'una di notte. Il prezzo va dai 10 ai 15 euro, a seconda della pizza e anche dalla qualità e dalla dimensione della birra prescelta.
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