Sicurezza
NELLAREA COSTA
Idealservice inizia a lavorare carta e plastica ad Albiano
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AULLA. Mercoledì la Idealservice di Udine, cooperativa che si occupa di raccolta differenziata e che può vantare trenta impianti in tutta Italia, inizierà a lavorare carta e plastica ad Albiano Magra. Una sorta di rivoluzione per l'azienda albianese. Si concretizza così mediante un contratto di affitto, l'annunciata partnership con l'Impresa Costa Mauro srl, il cui patron fornisce alcuni dettagli di sicuro interesse sull'operazione: «La Idealservice - commenta Mauro Costa, raggiunto telefonicamente - ha già manutenzionato gli impianti e investirà su questi, tanto per iniziare, due milioni di euro. «Da subito arriveranno nuovi lettori ottici e contiamo, grazie alla partnership, di arrivare a coprire un bacino d'utenza di 500mila persone partendo dalle attuali 200mila». A Costa chiediamo, poi, che ne pensa del duro pronunciamento di venti giorni fa dell'Amministrazione comunale aullese, che accusava la ditta di non avere eseguito alcune opere di miglioramento, volte ad ottenere la migliore mitigazione possibile degli impatti, in particolare di quelli odorigeni, al fine di eliminare gli inconvenienti lamentati dalla popolazione nella scorsa estate. Mauro Costa è lapidario: «Se la Provincia di Massa Carrara non ci autorizza, non possiamo fare gli adeguamenti». Ricordiamo che la cooperativa Idealservice di Udine nasce come impresa di pulizie il 18 marzo 1953. Nel 1990, sulla base di progetti elaborati in ambito Lega Coop, decise di diversificare l'attività nel settore dell'ecologia e, precisamente, nel comparto delle raccolte differenziate e della selezione e recupero del materiale raccolto. È proprio in quegli anni che la cooperativa decise di realizzare a San Vito al Tagliamento il primo impianto in Italia di selezione delle bottiglie di plastica per conto del Replastic, consorzio nazionale promosso dall'Eni, con la finalità di recuperare i contenitori per liquidi in plastica. Si è trattato di un'esperienza di rilievo, poiché anticipava i tempi di quello che, successivamente, sarebbe avvenuto in Italia nel settore dei rifiuti. Il Replastic, in seguito al decreto Ronchi, è stato assorbito dal Conai ed è diventato l'attuale Corepla, cioè il consorzio di filiera della plastica; contemporaneamente all'assorbimento del Replastic nel Conai, Idealservice diventava il primo partner dello stesso consorzio. Grazie al posizionamento di leader nel mercato e ad una presenza geografica su scala nazionale, la cooperativa e il gruppo Idealservice possono vantare - si legge nel loro sito su Intrenet - un fatturato di oltre 70 milioni di euro e più di mille e 200 clienti, impiegando attualmente oltre mille e 300 lavoratori. Grosse cifre, insomma.
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