Il Tirreno

Economia e territorio. Ma la trattativa con la Turimar per ora non è andata in porto

Villaggio Ryanair a Massa

<b>L&#146;IPOTESI.</b> Una veduta del complesso turistico Turimar a Marina di Massa
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L’IPOTESI. Una veduta del complesso turistico Turimar a Marina di Massa

La compagnia irlandese cerca aree sul litorale

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 MASSA. I contatti ci sono stati qualche tempo fa. Ma sulla notizia era calato il riserbo più totale. Troppo succulenta per darla in pasto al gossip economico. Adesso, però, torna alla ribalta: Ryanair sarebbe interessata ad acquistare aree nel nostro territorio. Per realizzare un grande complesso turistico. L'idea è chiara: voli charter e vacanze al mare. E comprensibilmente un annetto fa la grande compagnia irlandese avrebbe puntato gli occhi sulla Turimar che ha tutte le carte in regola per accogliere alberghi e servizi collegati. La trattativa - garantiscono i ben informati - ci sarebbe stata, ma si sarebbe improvvisamente interrotta. Probabilmente perché la società si è resa conto che non avrebbe potuto mettere in piedi quello a cui aspirava. L'idea era quella di creare un grande complesso, una sorta di villaggio, in grado di ospitare gruppi di turisti da tutta Europa. Ryanair avrebbe pensato, chiaramente, a gestire i voli, rigorosamente low cost. E avrebbe poi proposto pacchetti a prezzi competitivi: parti dalla Germania e arrivi in terra apuana per goderti il mare. E tutto senza spendere cifre da capogiro.  Per una vacanza sul litorale massese, all'insegna del divertimento e della competitività economica. Ma tutto sarebbe poi finito in una bolla di sapone. La cosa però torna d'attualità perché gli irlandesi, leader nel mercato del volo a basso costo, avrebbero nuovamente bussato alle nostre porte. Insomma, avrebbero nuovamente allungato gli occhi sul nostro litorale.  E questo soprattutto perché Massa ha un notevole punto di forza: la vicinanza a Pisa, uno degli scali italiani più importanti per la compagnia aerea.  Dura però pensare che anche questa volta l'attenzione sia indirizzata verso la Turimar. La maggioranza del capitale è stato acquisito dalla Asi (Agenzia di sviluppo industriale) che, nel rispetto di quanto previsto dal piano strutturale, ha le idee chiare: dove c'è un ostello sorgerà un albergo a tre stelle. È vero però che quando il presidente dell'Asi, Achille Pardini, illustrò il progetto di ristrutturazione, aggiunse anche che già ci si stava muovendo alla ricerca di un grande operatore, un nome importante che collaborasse alla riqualificazione.  Per adesso tutto è fermo perché il via libero definitivo al piano strutturale, ancora deve arrivare, ma il vortice di nomi già c'è. E al vertice compare Ryanair che certo non è un nome di basso profilo.  Insomma, in gioco potrebbe anche non esserci una compravendita, ma un accordo per "targare" una struttura massese con un brand internazionale.

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