Sicurezza
Furto in spiaggia. I bagnanti lo hanno inseguito, ma lintervento della Polizia ha evitato il linciaggio
Vende il cocco, ma sfila anche portafogli
Rossana Lazzini
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IN SPIAGGIA. Vendeva il cocco tra gli ombrelloni, ma ha sfilato un portafoglio da una borsa Arrestato un uomo di 45 anni: aveva rubato un borsello con centinaia di euro
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MASSA. Accusato di aver rubato il portafogli ad una bagnante dello stabilimento Villa Gioietta mentre questa si stava tranquillamente godendo il sole, un venditore di cocco è scampato al linciaggio solo grazie al provvidenziale intervento degli agenti della Polizia. Il fatto è avvenuto un paio di giorni fa sulla spiaggia di Marina di Massa. L'uomo, quarantacinquenne R.M., già noto alle forze dell'ordine e molto conosciuto in città, se l'è cavata con alcuni graffi, ma anche con un arresto. Un tranquillo pomeriggio sulla spiaggia stava per trasformarsi in un dramma e solo grazie all'intervento degli agenti non è successo nulla di grave. L'uomo stava attraversando la battigia, come ogni giorno, per vendere il cocco, quando probabilmente deve aver visto un portafogli spuntare da una borsa abbandonata e in quel momento deve aver pensato di arrotondare la giornata appropiandosene. Contemporaneamente la proprietaria del borsello si è resa conto della sparizione dei soldi, qualche centinaio di euro. Un gruppo di persone presenti nello stabilimento balneare a quel punto avrebbe subito indirizzato i sospetti nei confronti del venditore di cocco che intanto stava cercando di allontanarsi in tutta fretta. Qualcuno ha iniziato a dargli la caccia sulla spiaggia e a rincorrerlo. L'uomo, per allontanare gli inseguitori, ha estratto un coltello ed è stato in quel momento che sono intervenute le forze dell'ordine, avvisate da un cittadino, che hanno impedito che la situazione degenerasse. Hanno fermato l'uomo e calmato gli animi dei bagnanti. Gli agenti hanno faticato e non poco per calmare la gente che continuava a scagliarsi contro l'uomo accusato del furto. In un primo momento R.M. ha provato a negare di aver sottratto il portafogli, ma visto che al momento del fermo era ancora in possesso della refurtiva non ha potuto fare nulla per evitare l'arresto. Il 45enne è stato accompagnato prima in Questura, per effettuare tutti gli accertamenti del caso, poi è stato portato presso il carcere cittadino di via Pellegrini 17. L'uomo è ora in attesa del processo di convalida che dovrebbe svolgersi nei prossimi giorni. La refurtiva è stata riconsegnata alla donna, alla quale gli agenti hanno consigliato, per il futuro, di non portare più soldi in spiaggia.
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